Visualizzazione post con etichetta Mondo informatico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondo informatico. Mostra tutti i post

venerdì 11 marzo 2011

Obsolescenza Programmata e Internet: c'è qualcosa che non va!

Locandina del documentario Obsolescenza Programmata!
Oggi discutiamo del tuo nuovo portatile, del tuo potente smartphone o di quella meravigliosa reflex che ti hanno regalato a Natale. Parliamo del fatto che probabilmente:
  1. non ne hai bisogno
  2. contribuisci ad alimentare il sistema del consumismo 
  3. ti fai prendere in giro ingenuamente dall'obsolescenza dei prodotti (e ovviamente dalle aziende produttrici)
Esistono 3 tipi di obsolescenza, tutti applicabili anche al mondo della tecnologia:
  • l'obsolescenza programmata: quando si rompe il portatile, la stampante, la TV, il frigorifero. Eppure, magari, aveva solo 2 anni. E guarda caso i pezzi di ricambio sono rari e costosi così che la scelta migliore sia comprare un nuovo portatile, una nuova stampante, magari più potente. Questo perchè l'industria dell'IT (l'industria dell'informazione) non propone pezzi di ricambio, neanche ci pensa: propone solo nuovi prodotti.
  • l'obsolescenza percepita: parliamo di attualità, di novità tecnologiche e geek. Se, ad esempio, hai il "vecchio" iPad non sei più tanto alla moda, tanto aggiornato e visto bene, ora che esce quello nuovo. Così come per l'iPhone, tutti gli smartphone, i telefonini, le TV, tutti i gadget particolarmente in vista che contribuiscono a formare il nostro status nella società. La pubblicità contribuisce, invece, a farci sentire vecchi, insoddisfatti, non alla moda. 
  • l'obsolescenza delle prestazioni: hai comprato il nuovo portatile e sei contentissimo perchè è più potente e più veloce. Ti sei mai chiesto di quanto sia più veloce? O magari, perchè ti serve un qualsiasi gadget più potente? Non parliamo solo dell'utente medio che non ha grandi necessità: anche chi ci lavora con un gadget, sia il Pc, il tablet, lo smartphone, non credo abbia veramente necessità di cambiarlo dopo appena 1/2 anni. Qui c'è ancora in ballo la pubblicità, infima nemica/amica del consumatore. Per confermare l'obsolescenza delle prestazioni basta stare a vedere ogni quanto esce un prodotto nuovo, "migliore". Dieci, vent'anni fa era la stessa cosa?

Ci sono questi due video in rete che spiegano molto bene questi concetti. Li riporto come contributo, non sei obbligato a vederli, anche perchè durano parecchio (il primo 30 minuti, il secondo un'ora). 

1) La storia delle cose;
diviso in 3 parti. Parte uno, due e tre. Di Annie Leonard, che ci parla in generale del consumismo e dell'obsolescenza.




2) Obsolescenza programmata;
sottotitolato in italiano. Un documentario spagnolo che parla di obsolescenza anche nel campo dell'industria tecnologica, con il chiaro esempio della stampante.



Vogliamo discuterne un pò? Vogliamo trarre degli insegnamenti o magari dei semplici ragionamenti? Ragionare non credo faccia male (non ci sono prova che lo attestino) ed è... Gratis, meglio di così. ;)

Cifra WeBlog Web Master: obsolescenza programmata e internet: c'è qualcosa che non va!
Le meraviglie della rete! By DeviatArt
Sembra che la rete (il web, internet, chiamala come vuoi) abbia un concetto di base fondamentale, se genuino, lontano anni luce dal concetto di base dell'industria della tecnologia.

La rete propone:
  • condivisione
  • gratuità
  • conoscenza
Tutti concetti strani e ambigui, un pò troppo etici.
Non portano, infatti, dirette opportunità di ricchezza o successo per come lo intendiamo noi.

Quanto questi concetti alla base di Internet possono intrecciarsi con quelli alla base della tecnologia in generale? Vediamo.

La tecnologia propone:
  • mode
  • soluzioni a bisogni (palesemente finti)
  • soddisfazione del bisogno di acquisto e consumo.
Ehi, abbiamo scoperto l'acqua calda: la tecnologia propone consumo e soddisfazione del consumatore, grazie anche e soprattutto all'obsolescenza dei propri prodotti.

Si potrebbe discutere sul consumismo, il discorso potrebbe essere infinito e aprire altri mille discorsi; potremmo aprirci un forum, fare un libro: e' davvero un discorso complesso. Facciamo le cose con calma.

Cifra WeBlog Web Master: La rete, internet, il Consumismo e l'obsolescenza programmata
Consuma! By DeviantArt
Lo scopo di questo post è mettere in luce le diverse finalità di due aspetti della nostra vita molto legati tra loro: l'high tech e la rete.
Se la rete soddisfa bisogni reali, facilita la vita e contribuisce l'informazione l'high tech dove va? Verso il consumismo. Ma il consumismo porta benefici inventati da noi, vedi successo personale, mode, soddisfazione di finti bisogni.

Forse stridono un pò le cose. 

Forse bisognerebbe diffondere la Cultura Digitale, questo magnifico pensiero di solidarietà e comunità cercando sempre di differenziarlo da questa industria dell'high tech.
E troppi blog, giornali, riviste li mettono in associazione.

Cosa stai pensando? 

Ho solleticato un pensiero critico o solo un giudizio negativo? 
Quanto hai pensato al tuo ultimo o prossimo acquisto? Commenta e parliamone ;)

Fonti e Approfondimenti

Video


Obsolescenza Programmata


Cultura Digitale

domenica 20 febbraio 2011

Il meglio della settimana #001

Vorrei segnalarti i migliori articoli apparsi in rete durante questa settimana, sperando possano esserti utili:

IN PRIMO PIANO

Prima segnalazione importante: TuoGuru. Il nuovo sito, che si definisce Il Marketplace del Know How, tutto italiano è finalmente online.
Ne parlano Napolux, ovviamente Julius.


PER WEB DESIGNER E CURIOSI

- I ragazzi di Your Inspiration Web hanno scritto un'articolo molto interessante su Come formarsi in Italia per diventare Web Designer. Ne è uscita una discussione molto articolata nei commenti.


- Articoli sulle novità introdotte da Facebook negli ultimi giorni: su Appuntisulweb e Bigthink.


-L'importanza dei "post correlati" e Come perdere Followers su Twitter, sul blog di Gavello.


- 10 blog da seguire per imparare le regole di Seo, sul blog di Ciro Mirandola.


GUIDE TRUCCHI E CURIOSITA'

Ora passiamo a qualche guida o consiglio pratico per il pc e il web.
- Rigenerare i link di Mediavideo rimossi: un'ottima guida sul blog di Aranzulla.


- Come estrarre immagini dai video in semplicità, su Geekissimo.
- Come vedere le foto su Facebook con il vecchio metodo, senza lo sfondo nero, su Permesso.org.
- Guida al phishing di Paypal sul blog di Michele Papaleo.

Spero di essere stato utile!

A me piace molto leggere blog che prevedono un "meglio della settimana" perchè trovo sia il modo migliore per scoprire nuovi blog e approfondire notizie che mi ero perso durante la settimana.

A domani e buona domenica!

lunedì 10 gennaio 2011

Tutti contro Wikipedia?

Buongiorno a tutti, come va? Oggi parliamo di Wikipedia. E' già di per sè interessante dire che per spiegarvi cos'è Wikipedia io vi linkerei direttamente all'articolo di Wikipedia stessa; diciamo che parto da una posizione pro Wikipedia, secondo me ragionevolmente.
Ma di questo ne parliamo più avanti.

Cos'è Wikipedia?
Wikipedia è un'enciclopedia multilingue collaborativa, online e gratuita, nata con il progetto omonimo intrapreso da Wikimedia Foundation, una organizzazione non a scopo di lucro statunitense.

Enciclopedia. Online. Gratuita. Il sapere gratuito e facile. Un'ottima idea di partenza: basta enciclopedie ingombranti, costose e poco pratiche, sfruttiamo il web! Interessante anche l'obbiettivo che il fondatore si è prefissato:
"uno sforzo per creare e distribuire un'enciclopedia libera della più alta qualità possibile ad ogni singola persona sul pianeta nella sua propria lingua."(link)
Quali sono le sue caratteristiche?
In primo luogo la gratuità e la possibilità di partecipazione. Tutti possono partecipare e far crescere la versione di Wikipedia nella propria lingua e il contenuto di ogni singola voce è assolutamente gratis.
E' assodato che non si possa copiare senza citare la fonte, ma questo è il minimo che si deve all'autore (o autori) dell'articolo: citare è come ringraziare per l'esistenza dell'articolo stesso, non credete? Anche Wired ha lanciato un sondaggio con questo tema.

Attenzione, non stiamo parlando di banali caratteristiche poco rilevanti. Wikipedia rispecchia il web del futuro.
Noi di Cifra ci teniamo davvero a questa visione del web: un nuovo modo di vedere le cose, di usare i servizi, di migliorare la vita quotidiana. E' la realtà e succede ogni giorno di più sotto i nostri occhi. Wikipedia rispecchia gli ideali che il web a "a pieno regime" porterebbe con sè: libertà, collaborazione, gratuità. Mica briciole ;)

Che servizi offre?
Un'infinità. A partire dalle oltre 180 lingue attive e 270 disponibili: in ordine, il podio è dell'inglese, seguito da tedesco e dal francese.
I servizi che offre, in sintesi (sennò scriviamo un libro), sono:
Inoltre ci sono: Wikisource, Wikispecies, Wikiversità, che sono più particolari quindi non descrivo; comunque se siete curiosi i link ci sono.

Quali sono le critiche?
Wikipedia ha compiuto 10 anni pochi giorni fa, e proprio pochi giorni fa il tg5 si è accorto che esiste, mandando in onda un'orribile servizio.
Per aggiornarvi potete andare qua:
Un articolo di commento al video ben scritto e concreto.

I commenti possibili sono molti, ma penso che soprattutto dipendano dal tipo di rapporto che una persona ha con il computer. Generalizzo per spiegare il concetto: un utente che utilizza il computer per chattare, andare su Facebook e guardare i video del grande fratello su Youtube (e che se si impalla dà pugni al monitor), è un certo tipo di utente. Un utente che utilizza il web come un ponte verso la conoscenza, i servizi, l'approfondimento, è un'altro: sa cosa può dare il web e quasi lo pretende.

Il primo utente è a favore delle enciclopedie cartacee e resta convinto della potenza della carta, sempre e indiscutibilmente veritiera.
Il secondo non disprezza la carta (soprattutto se è un buon lettore) ma difende a spada tratta Wikipedia: sa cosa e quanto può trovarci e la utilizza ogni giorno (o quasi). (Il sondaggio di Wired, interessante il parziale.

Secondo me, basta essere critici.
Articolo di Punto-Informatico (un'altro, di commento). (Se non hai voglia di cliccare il link, questo è il titolo dell'articolo: Wikipedia? Buona quanto la Britannica.) Ora hai cliccato?
Un pool di esperti e scienziati (in breve) ha analizzato la Britannica e Wikipedia, cercando errori. Il risultato è che sono, grosso modo, uguali (cioè presentano una dose minima di errori). Incredibile vero? No, affatto, anzi: scontato.

Per finire, vi linko qualche pagina di Wikipedia che può risolvere qualche dubbio all'utente comune e chiarire le idee:
Il punto di vista neutrale. (Articolo molto importante)

L'ultima cosa che vi chiedo: qual è la vostra posizione? Commentate numerosi...


lunedì 22 novembre 2010

Cos'è un Font e come sceglierlo.



Ben tornati carissimi lettori! Perdonateci per la lunga assenza ingiustificata... Ma riprendiamo subito alla grande con una breve e semplice guida sui Font, un modo per chiarire le idee ha chi sa già cosa sono e come usarli oppure per illuminare chi non sa neanche di cosa stiamo parlando.

Prima di tutto, cos'è un font? Un font è uno stile di carattere (molto sinteticamente). (fonte wikipedia). In concreto, ciò che legge sul web ha uno stile, che può essere con le graffe o senza o ancora più particolare, però ce l'ha, e questo si cataloga per benino. Il computer già in partenza ne ha una cinquantina pre-impostati per facilitare la vita a chiunque.

Per chi non si accontentasse dei font proposti da Window (Io, Iooo!) ci sono decine e decine di siti che propongono una quantità assurda di Font. La maggior parte sono contributi di gente comune che condivide il proprio prodotto per il bene dell'umanità, gratis ovviamente. Alcuni hanno però limitazioni o, addirittura, sono a pagamento, quindi occhio a leggere bene.
I siti che uso maggiormente sono 5. Il sito che uso per andare sul sicuro è uno, sta a voi indovinare quale.
-Dafont (il migliore in assoluto)
-1001 FreeFont (solo 1001? Comunque decente.)
-FontFabric (più serioso e graficamente accattivante)
-Vi segnalo un'ottima rubrica del grande Julius che posta Font veramente molto belli presi dalla rete.
Se ne conoscete altri, COMMENTATE!

Comunque, riprendendo il filo del discorso. Avete voglia di provare un Font nuovo. Sapete dove cercarlo. Ma non sapete come usarlo. Siamo arrivati al punto tre.
Installare un Font è così semplice che è a prova di idiota ... (classica frase da gaffe; per esempio se ricevo qualche commento di chiarimento sulla procedura di installazione di un Font :P)
Scaricatelo dal vostro sito preferito (che è anche il mio, incredibile l'affinità di gusti) e copiate il file in formato .ttf nella cartella Font, che sta nella Cartella Window, che sta nel disco principale, solitamente il C, che sta in Risorse del Computer.
Mi sono complicato la vita andando a ritroso, scusate, allora: Risorse del Computer, unità del disco fisso principale (solitamente è chiamata "C"), Window, Font... Incollate!

Una volta incollato, il Font, sarà disponibile per qualsiasi utilizzo. Anche uno totalmente inutile come la creazione dell'immagine qua sopra. A proposito, i Font da me usati sono (sempre se vi interessa eh, sennò andare oltre, oppure no. No, sarebbe meglio di no, continuate a leggere):
1.Thor
2.Chocktoff
3.Western
4.ChiTown NF
5.Antipasto
(Tutti trovati su Dafont.com)

Un saluto, carissimi lettori e lettrici del Cifra Web Master's Blog. Vi prometto che da oggi gli aggiornamenti saranno un pò più costanti. =)

Alla prossima!

PS: non dimenticate di commentare. Niente mi da più voglia di postare di un bel commento carino :)

mercoledì 15 settembre 2010

Video interattivi su Youtube: bravo Cane Secco!

C'è un tipo strano di Roma che si diverte a perdere tempo facendo video ad alta qualità riguardanti le più varie tematiche.

Questo tipo è un genio.

Ora, non so se qualcun'altro l'aveva già fatto (se avete info che non so, aggiornatemi) però sto tipo ha inventato il video interattivo. Si chiama Cane Secco, non so quale sia il nome, e ha pubblicato i suoi video sul suo canale; e questo è il video iniziale.

Pensateci. C'è una storia che inizia con un video (tutti durano un minutino circa) e che puoi far continuare come vuoi scegliendo, alla fine di ogni passaggio, l'opzione preferita.
La particolarità non è la storia interattiva ma il mezzo (medium, che parolone eh): il video. O meglio, Youtube. Il sito di video più visitato al mondo.

Nessuno ci aveva mai pensato prima (credo) e quello che stupisce è da dove sia venuta l'idea di utilizzare un metodo narrativo da sempre usato, ovviamente, su carta, (se così si può dire) su Youtube.

In una parola, Complimenti Cane Secco.

Youtube che, in collaborazione con Google, mi propone delle perle in forma di AdSense durante un video dei Pink Floyd, Wish you were here. Eccole:

Se volete fare Rafting in Umbria o comprare una ruota, sapete dove andare.

Alla prossima!

martedì 14 settembre 2010

Google Instant e i motori di ricerca

Si sa, Google è dai 2 ai 5 secondi più avanti di tutti gli altri motori di ricerca.
Google, il più visitato motore di ricerca al mondo, ha introdotto da pochi giorni una nuova funzione alla sua ricerca: Google Instant.

Funziona così: stai scrivendo, che so, Gorgonzola e subito di compare questa schermata:

Ok, Google ha trovato Google e i suoi millemila servizi ma poi ha trovato un'interessantissimo "gossip girl" o "golden point" o addirittura "governo" (che sarà mai?).

Per ora non ha funzionato un granchè ma si sa, il gorgonzola è per intenditori. Così che bisogna aspettare la terza lettera per far apparire l'agognata parola (e via che volano i millesimi di secondo come se niente fosse):

Eccola è proprio lì! Eccola!!! Da notare come abbia trovato anche "Gormiti da colorare".
Strano non abbia trovato "Gonorrea" o "Gomitodeltennista".

Comunque, tornando alla ricerca, Gorgonzola è lì ma Instant mica capisce che voglio proprio Gorgonzola e non Gori (?) e quindi mi tocca spostare la mano sul mouse, muoverlo, indirizzarlo bene, cliccare e poi ecco che appaiono i risultati. E via altri mille millesimi di secondo come niente.

Insomma, non mi convince.

Pensate un pò che ho trovato come a volte mi funzioni e a volte no e ancora non ho capito perchè. Come questo esempio per il post (non è mai stato prodotto un'esempio così brutto dalla nascita di internet, credo).

Comunque a volte è davvero utile e se proprio non volete perdere 5 secondi della vostra vita (il tempo che ci vuole per una scaccolata veloce, ad esempio) vi conviene sfruttarlo.

A parte gli scherzi, a me Google piace, mi piace da matti. Per idee, inventiva, semplicità, innovazione lo trovo mille anni luce davanti a tutti gli altri motori di ricerca (Bing dove sei?), però proprio mi dovevi sbandierare Google Instant proponendo un guadagno di qualche secondo? Diciamocelo, questo sponsor se lo sono fatto per loro, a loro importa di 5 secondi risparmiati (contando il volume delle ricerche), non a me.
Sbaglio?

Ditemi cosa ne pensate e se veramente vi facilita le ricerche.
Intanto vi consiglio di leggere anche questi post inerenti a questo argomento:
Julius Design sulla vera utilità pratica di Instant.
PC professionale, per una lettura seriosa.
TagliaErbe, sul rapporto SEO-Instant.

mercoledì 8 settembre 2010

I blog awards 2010


Anzitutto scusate. Sono stato parecchio assente ignorando tutte le fondamentali regole di un buon blogger (si, si, quelle lette su comeguadagnareasbafoconunblog.com). Non sono stato presente nella blogosfera, non ho postato nuovi post e non vi ho degnato di uno sguardo.

Chiedo l'assoluzione, Padre.

Ok, superato il momento di confessione/sconforto riprendiamo con l'attività. Il mondo si muove, il web corre e Cifra deve correre almeno allo stesso passo.

I Blog Awards sono delle premiazioni virtuali e assolutamente inutili in corso ora sul sito di Macchianera. Inutili perchè ciò che si guadagna è un barlume di fama (intangibile e di breve durata) a fronte di uno sforzo costante e dispendioso durato, di norma, anni e preziose notti.
Detto questo, mi piacciono un sacco. E' il modo migliore per scoprire qualche blog interessante da aggiungere ai preferiti.

C'è da dire una cosa. Molti nomi si sentono da anni e sono sempre gli stessi e, alcune volte, sono nelle premiazioni per una fama cumulata nel tempo e non dalla bravura o dal talento ma dalle abilità manageriali e di marketing del proprietario. Sono ovviamente blog inutili, noiosi e tristemente pieni di pubblicità o spot di auto-celebrazione.

Se superate la soglia composta da questi blog potrete trovare delle interessanti notizie (che notizie non sono nel vero senso della parola, sono blog di lunga data, ma vabbè), tipo Comablog o Come diventare il mio cane. Sono i miei tipi di blog preferiti. Tipi qualunque che raccontano cose qualunque con uno stile di scrittura trascinante e un'originalità... decisamente originale.

Oltre a questi due geni della blogosfera c'è qualcun'altro in giro degno di nota. Gente simpatica che saluterei se incontrassi in giro, se non fosse per la mia passione per il mutismo, ma questa è un'altra storia.
Tipo Ma che davvero?,Non leggere questo Blog oppure Qualcosa del genere.

Oppure Bandini. Che non è tra i candidati pèr non so quale motivo. Come se Einstein, se fosse vissuto fin'ora, non fosse nella classifica degli uomini più anziani del mondo. Capite che è assurdo.

Comunque. Questa è un pò un'infarinatura su quello che si può trovare online. Credetemi, alcuni blog possono diventare una perla settimanale (pochi geni scrivono cose geniale quotidianamente) che può deviare la vostra vita per quei cinque fonndamentali minuti.

Buona lettura gente.

Non è che conoscete qualche altro blog, anche non in gara, da rientrare in questa categoria sopra citata?

lunedì 2 agosto 2010

Tumblr: questo sconosciuto.


Chi ha mai sentito parlare di Tumblr? Nessuno? Male.

E' strano che Tumblr non sia famoso quanto Blogger e Splinder che si affiancano come modalità di utilizzo, estremamente facilitata che aiuta la creazione di contenuti in mille modi; eppure non è famoso in Italia (forse perchè è in inglese?).
Comunque Tumblr è una piattaforma di creazione e condivisione di tumblelog. Questi sono dei contributi multimediali che si staccano dal concetto di post testuale legato al blog, in quanto sono ammessi diversi tipi di contributi: Foto, Video, Citazioni, Link, Testo, Chat, Audio.

In pratica permette di comunicare dei concettini, delle piccole perle, dei mini-contributi senza la necessità di una spiegazione testuale.

E' molto intrigante come cosa, soprattutto per chi vive il concetto di multimediale di frequente. Se pensate che una foto possa trasmettere qualcosa, o un video, o una citazione, un tumblelog è il mezzo migliore per comunicarlo.

Una caratteristica di questa piattaforma è l'estrema facilità. Non c'è nulla di complicato, è tutto seguito passo a passo, le icone ti spiegano che contributi puoi dare, la grafica di sfondo è già offerta con il blog (ci sono dei layout veramente belli), e ovviamente il tutto è Gratis.

Inoltre, Tumblr vi offre la possiblità di seguire (followin) altri blog, così che nella vostra Dashboard vi appiano i contributi di altri blogger.



Bene, ora se siete interessati oppure avete già un blog su Tumblr raccontatemi un pò cosa ne pensate voi! =)

PS: perdonate l'assenza ma sono stato preso da impegni imprevisti. Cifra Web Master's Blog è tornato in piena forma e con moltissime idee per i prossimi articoli, continuate a seguirci! =)

martedì 20 luglio 2010

Anobii: a chi non piace il tarlo?

Anobii, il tarlo della lettura, così si presenta il sito.

Per chi non lo conoscesse Anobii è un Social Network di nuova concezione: infatti il suo proposito è condivisione di librerie e liste dei desideri, di recensioni e commenti, di consigli per gli acquisti, di voti, il tutto riguardante i libri. Parlare di libri nell'ambito del web 2.0 sembra un paradosso ma questo splendido sito coniuga due concetti così distanti in maniera perfetta. Tanto che ora conta nel suo database 21,361,319 libri.

Iscriversi è facile facile, basta, infatti, un'indirizzo email e una password.
Il prossimo passo fondamentale è quello della creazione della vostra libreria personale. Può essere un passo decisamente lungo, sopratutto per chi legge molto; vi consiglio di inserire i libri per voi più significativi giusto per creare un'ossatura alla libreria, il resto si farà più avanti.

In linea teorica voi avete finito. Su Anobii ci siete.
Vi potrete vantare di essere dei cultori della letteratura e contemporaneamente del web 2.0, coi vostri amici. (Ammetetelo: quanti di voi si è iscritto o si iscriverà per questo? :P)

Ma se fosse così sarebbe incompleto, sterile, inutile quasi. Quindi armatevi di pazienza e iniziate a recensire i vostri libri, che essendo, come già detto, i più significativi vi hanno lasciato qualcosa. Migliore è la recensione più voti riceverà. Aggiungete qualche dato utile, ad esempio lo stato (finito, in lettura, ecc), il voto che date al libro, dove l'avete comprato.

Passata la parte più corposa potete divertirvi a iscrivervi a innumerevoli gruppi ma sopratutto iniziate ad aggiungere amici o vicini. Il termine vicino è intelligente in quanto denota una persona che sì volete seguire, ma che realmente non conoscete.
Se ci fosse una distinzione dello stesso tipo su Facebook, quanti avrebbero amici veri e quanti vicini?

Detto questo, divertitevi ed emozionatevi. =)

Un difetto di Anobii? L'estrema lentezza che limita la mia voglia di partecipare più attivamente. Forse la proverò solo io, ma è un problema reale. Chi altro l'ha riscontrato?

PS: come ha fatto notare una persona che seguo su Anobii (ma di cui ovviamente non ricordo il nome) forse non è tanto oggetto di vanto, il sottotitolo "il tarlo della lettura". Chi vorrebbe farsi mangiare i libri? :P


Aggiornamento: Sta dando notevoli problemi, ancor più del normale. La lentezza sta diventando esasperante, come i frequenti Bug. L'azienda a quanto pare sta per risolvere, ma nel frattempo statene certi che perderanno un sacco di "clienti".
Vi segnalo un'ottima articolo da parte del "Post": Anobii è in tilt da un pezzo. Spiegano il perchè, cosa dice l'azienda e gli errori che ha fatto, dove si stanno spostando gli utenti e che futuro si prospetta.

lunedì 19 luglio 2010

Qual è il miglior browser?

Buondì carissimi lettori, oggi vi parlo di qualcosa che avevo già accennato.

Ma il Cifra Web Master's Blog non si limita agli accenni.

...ed eccomi, quindi, a parlare di browser. Questo oggetto semi sconosciuto che tante persone chiamano semplicemente Explorer commettendo un reato al limite del penale. Ebbene parlerò di browser ma NON di Internet Explorer perchè, ma è un parere personale, è il più brutto, lento e casinista che ci sia in circolazione.

Anzitutto, cos'è un browser? Wikipedia dice:
"un browser è un programma che consente di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti web e di interagire con essi, permettendo così all'utente di navigare in internet"
In soldoni: voi navigate in internet attraverso un browser.
Ma c'è modo e modo di navigare, i browser sono sempre più evoluti e veloci e vengono sempre più incontro alle esigenze dell'utente normale.

Quali sono i browser più famosi in circolazione? (Non ce ne sono pochi, anzi, ma solo pochissimi vengono utilizzati dalle persone "normali" con esigenze e abitudini normali e noi a queste persone ci rivolgiamo. I browser di cui parlo sono:
Perchè una persona dovrebbe scegliere uno o l'altro? Personalmente vedo la cosa secondo diversi parametri (in ordine di importanza stavolta):
  1. l'abitudine
  2. la velocità
  3. la praticità
  4. stabilità
L'abitudine è il valore che conta di più in quanto un utente medio che naviga un'oretta al giorno su internet, difficilmente si vorrà staccare dalle abitudini del suo browser preferito, dai suoi tempi, le sue caratteristiche, i suoi difetti.

In secondo luogo c'è la velocità. Essenziale per un navigatore che pretende qualcosa, che vuole un minimo di velocità di apertura e nei processi di routine. Alla lunga un browser lento stanca davvero, rende noiosa e infinita la navigazione.

Per quanto riguarda la praticità alcuni la mettono prima della velocità. Io no, come si può ben vedere :P . Comunque si parla della raccolta dei segnalibri, di eventuali addons, di espansioni varie, di facilità globale di utilizzo.

La stabilità forse è qualcosa che interessa di più all'utente che su internet ci passa le sue belle orette (da 2 a 20, ma ques'ultimo ha seri problemi). Comunque è un valore da non sottovalutare, sempre nell'ottica di una navigazione efficace, veloce, che invogli l'utente a navigare e che sia pratica.

Bene, giunti a questo punto dò un pò i voti. Anche qui si parla di pareri personali e quindi ovviamente opinabili. Vi invito, quindi, a discuterne nei commenti.

Come conteggio finale la classifica è questa:
  1. Chrome
  2. Firefox e Safari a parimerito
  3. Opera ultimo.

Si, secondo me Chrome è il migliore ora come ora. Quello che mi colpisce di più è l'estrema velocità, la semplicità d'utilizzo, la grafica essenziale e precisa e la possibilità di cercare su google dalla barra di ricerca.

Ben inteso: gli altri mica fanno schifo, anzi, sono davvero ottimi. Ma come già detto, l'abitudine conta molto ;-)

Voi cosa ne dite? Cosa ne pensate? Dareste del migliore a un'altro?

[Immagine presa da Julius Design, che perdoni la mia sfrontatezza... =)]

giovedì 15 luglio 2010

Guida pratica all'acquisto di un computer


Ormai tutti hanno un computer in casa, almeno uno, tutti lo usano, tutti navigano e guardano le mail. Ma cosa c'è materialmente dentro un computer? E poi, come scegliere un computer nuovo che si adatti alle nostre esigenze?

Prima di partire con questa mini-guida, fatevi delle domande.
  • Perchè devo prendere un computer nuovo?
  • A quale utilizzo è destinato?
Se rispondete convinti a queste domande, preseguite pure la lettura del post. =)

Avviso i naviganti che è una guida base e che, per motivi di spazio, non riuscirò a trattare compiutamente tutti gli argomenti. Per ovviare a questo linkerò molte guide e pagine di informazioni che potrete con calma leggere.

Oggi come oggi se andate in un Mediaworld qualunque potrete trovare tantissimi computer a prezzi molto differenti che, a prima vista, potrebbero far pensare a un'occasione incredibile per il rapporto prezzo/prestazioni. Però non sempre è così, anzi.

Se, ad esempio, trovate un computer portatile a 399 euro al posto che chiedervi "ma lo compro o no, a sto prezzo?" chiedetevi "ma che carretta sarà se me lo lanciano dietro a quel prezzo"?
Naturalmente si parla di richieste di prestazioni un pò decenti, quanto meno per far andare qualche videogioco di ultima generazione o vedere DVD senza problemi, perchè se volete comprare un computer nuovo a mille euro e lo usate solo per navigare e leggere le email... Beh, fatevelo dire, sono soldi sprecati.

Passiamo ora agli elementi fisici che compongono il computer, cui insieme si chiama Hardware.
Gli elementi principali sono:
...e via andare con elementi come il Mouse, o il Monitor, di cui non parlo in quanto la loro presenza è necessaria ma anche scontata.
Primo suggerimento: non fatevi ingannare dai numeri. Se volete un computer "potente" informatevi: 4 GB di RAM a 800MHz sono sostanzialmente uguali di 2GB che "girano" a 1333 MHz. Questi numeri vogliono dire che se anche ci sono "solo" due GB, la RAM ha una più alta frequenza e quindi risulta più veloce e performante. Solo che da Mediaworld mettono la 4GB perchè a prima vista 4 è più altisonante che un misero due.

Andiamo avanti. Secondo suggerimento: non fatevi ingannare dalle prestazioni di certi componenti a discapito di altri. Succede spesso, infatti, che i produttori montino una RAM dalle capacità notevoli (che colpiscono il cliente), risparmiando però con una scheda grafica scadente o un disco fisso paragonabile a una tartaruga per velocità. Chiedete ai commessi e pretendete delle risposte precise e significative, non aspettate che vi spari qualche sigla o qualche acronimo strano ma dal nome (apparentemente) autorevole.

Terzo suggerimento: confrontate i prezzi, sempre! Se volete comprarlo da Euronics o da Mediaworld, date un'occhiata anche a Saturn o Trony. Abbiate un pochino di pazienza in più e vedrete che verrete ricambiati.

Quarto suggerimento: non è un fatto positivo che ci sia già preistallato Norton Antivirus e, men che meno, non fatevi appioppare un'"offerta" col Norton incluso a soli 79 euro (o simili). Perchè Norton non va bene? Perchè no, e basta.

Quinto e ultimo suggerimento (per riepilogare): come al solito se siete informati, sapete cosa volete, cosa vi serve e avete le idee chiare, nessuno vi fregherà mai. E' impossibile. Ma se non vi informate, se non sapete neanche voi a cosa vi servirà il computer vi ritroverete a fare dialoghi del genere col commesso di Mediaworld:
-Cosa mi consiglia?
-Questo. Solo 1200 euro ma c'è già Norton Antivirus, la RAM è 4 (cosa?), Hard Disk da decinaia di mila GB e monitor da 79 pollici e mezzo.
-Ma qualcosa di meno costoso?
-Ma certo signore: 499 euro e vi portate a casa questa carr... Questo computer super favoloso che c'ha già mille cose dentro, tipo Bloc Notes e la Calcolatrice, roba da non crederci, in pù ha già incluso il cavo della batteria (se portatile) e il monitor (se desktop) con un piccolo sovrapprezzo di 449 euro.
-Cavolo, pure la calcolatrice... Lo compro!
Avete altri suggerimenti o consigli? Trovate che possa essere utile questa mini-guida?

martedì 13 luglio 2010

Intervista al fondatore di Meemi

Eccolo qua, il mitico @capobecchino, il creatore della comunità tutta italiana Meemi.com. Meemi è davvero un Social Network spettacolare, diverso, in cui il senso di comunità è marcato. Ne ho già parlato però in maniera troppo veloce e sintetica, volevo, quindi, approfondire la mia curiosità verso questo splendido sito.
Tutta questa sviolinata per presetarvi la mia breve intervista al Boss (come si fa chiamare a suon di botte)(scherzo ovviamente).

Ciao! :)


Salve :)

Eccomi qua con qualche domandina che sono riuscito finalmente a formulare.

Ed io allora passo a rispondere :)

[nota: la disponibilità è un carattere a mio parere distintivo da tenere in considerazione perchè non è quasi mai presente realmente]

Nella pagina in cui spieghi il mondo di Meemi.com, affermi:
Siamo partiti da 2 semplici concetti fondamentali che sono:
• offrire la possibilità di condividere la propria conoscenza con gli
altri
• offrire la possibilità di classificare la propria conoscenza e
indirizzarla agli altri
[1] Non è un po’ così anche con tanti altri siti, compresi Social Newtork e piattaforme di Microblogging? Cosa dovrebbe differenziarvi?

No, non è cosi per tutti anzi quasi per nessuno, almeno quando siamo nati. Quando abbiamo formulato i 2 pensieri (nel 2007) tranne WP nessuno catalogava per tag i vari contenuti, noi abbiamo espanso la cosa ed usiamo i canali, una sorta di tag un po più potenti. Ci differenzia da tutti gli altri il nostro creare "discussione", in una discussione tu hai tantissimi modi per poter esprimere il tuo pensiero ed ogni pezzo della discussione potrebbe essere da stimolo per una nuova discussione. Ecco questo è Meemi e attualmente nessun altro social lo fa.

[2] Qual è l’obbiettivo di meemi.com? Perché ti stai impegnando in questo progetto? Hai un altro lavoro?

Meemi vuole diventare una piattaforma di comunicazione a 360° ed offrire i suoi servizi a terze parti. Era partito come un gioco tra me e Carla (@crocchetta su meemi) e poi ci siamo accorti di avere fra le mani un progetto niente male. Seguito da italiani ed è per loro che stiamo cercando di emergere, loro che hanno creduto in noi fin dall'inizio. Ho un lavoro, sono sviluppatore qui a Sesto San Giovanni dove abito e porto avanti Meemi nel mio tempo libero, dalle 5 alle 7.30 di mattina e dalle 18.30 alle 21 di sera ;)

[3] Come è avvenuta la creazione (dal punto di vista grafico e di programmazione)? E’ stata dura trovare finanziatori? Quante persone ci lavorano attualmente?

La parte di programmazione nessun problema, la parte grafica idem avendo una moglie grafica pubblicitaria :) Finanziatori non ne abbiamo per ora e siamo alla ricerca, il tutto è autofinanziato e attualmente ci lavoro da solo con supporto morale della mogliettina :)

[4] Fino a che punto pensi che si potrà sviluppare Meemi? (in termini di iscritti, funzioni e anche di rendita) In che modo?

Beh! ovvio che ho fatto mia la frase di Buzz Lightyear di Toy Story: "Verso l'infinito ed oltre" :)

[5] Che mezzi usi per farlo conoscere e attirare persone?

Per ora solo un po di passaparola tra amici ma da settembre vorremo intraprendere alcune azioni virali per farci conoscere al grande pubblico.

[6] Ci sono possibilità di innovazione nel web, in particolare nel contesto dei social network, delle comunità online, e del (micro)-blogging? Mi spiego: sembra che ci sia già tutto, cos'altro si potrà mai inventare? Non
ti faccio la classica domanda sull’innovazione che in Italia segue strade
tortuose che si sente ovunque ormai, quindi: come vedi l’innovazione in
Italia, visto che segue strade tortuose? :P

Ci sono tantissime strade per innovare il web e noi le stiamo provando, abbiamo studiato vari modi a come Meemi potesse entrare in questa "innovazione" e da settembre inizieremo a testarli ;)

Grazie per la collaborazione, a questo punto siamo tutti col fiato sospeso in attesa delle novità di settembre!

Ma vi pare, grazie a voi :) Siete fantastici, incredibili, vi seguo sempre, siete il miglior blog in assoluto (qui non ci giurerei sulla fedeltà della trascrizione :P)

domenica 11 luglio 2010

2 programmi e 50 tutorial per il fotoritocco

(dopo la lettura di questo post, vorrei veder realizzati prodotti del genere.
Capito?...)

La grafica sta facendo la parte della protagonista in questo web in cui l'apparenza spesso è più importante della sostanza.

Troverete molte guide, molti aiuti e molti tutorial su come manipolare foto e immagini a vostro piacimento, ma prima di questo bisogna partire da una domanda fondamentale:
quale programma usare per manipolare elementi grafici? Anche qui teoricamente potrebbero esserci migliaia di risposte.

Io ve ne do due: Photoshop e GIMP.
Questi programmi famosi hanno in comune solo l'utilità delle cose che si possono creare con qualche click. Per il resto non c'entrano uno con l'altro. Il primo, dannatamente costoso, è il più usato e il più famoso. Il secondo, in crescita in questi ultimi anni, è open source quindi assolutamente gratis.

Non c'è da discutere, la scelta tra quale usare è istintiva e non porta molte ragioni con sè: o uno o l'altro. E stop.

Ma come usarli? Il metodo migliore è seguire i Tutorial più facili presenti su internet passo a passo, finchè non si imparano almeno gli elementi base. Poi i Tutorial si complicano diventando anche più belli e avvincenti.

Di seguito un elenco di siti contenenti molti tutorial da prendere come esempio, partendo da livelli di base a quelli più avanzati.
Tutorial per GIMP:
http://happytux.altervista.org/gimp/home.html [sito dove si possono trovare molti tutorial passo a passo per imparare le cose base]
http://www.volalibero.it/gimp.html [elenco di tutorials e guide]
http://www.clickblog.it/post/5509/35-tutorial-per-gimp [elenco un pò più pratico, incentrato sulla manipolazione di foto]
http://www.gimp.org/tutorials/
http://www.tuttorials.com/elenco_tutorial.asp?idcat=25

Per quanto riguarda Photoshop, potrei andare avanti all'infinito perchè il materiale presente su internet è davvero tanto, quindi vi linko alcuni siti di raccolta di Tutorials.
Tutorial per Photoshop:
http://www.clickblog.it/post/8477/38-tutorial-per-foto-manipolazioni-con-photoshop
http://www.tuttorials.com/elenco_tutorial.asp?idcat=23&idmenu=1
http://www.desmm.com/word/tutorial-photoshop
http://www.total-photoshop.com/

Al lavoro ora!

Avete altri siti da suggerire? Oppure consigli su come avvicinarsi al fotoritocco?

mercoledì 7 luglio 2010

I 10 programmi indispensabili

(Questi NON sono i vostri computer, chiaro?)

Cercherò
di essere il meno noioso possibile.

I programmi di cui voglio parlare sono utili non perchè lo dico io (paradosso? Esatto) ma perchè possono davvero essere utili e migliorare il vostro rapporto con il computer e di conseguenza le sue prestazioni.
Hanno diverse utilità e nel loro campo, ognuno di questi, può essere considerato il migliore.

Si parte con la questione sicurezza che sta tanto a cuore ai blogger più tradizionalisti. Io non ci faccio tanto caso in realtà, perchè molto di quello che succede sul vostro computer è conseguenza di azioni vostre. Incredibile eh? No, lo so, non c'è niente di incredibile ma è una faccenda che a tanti non entra in testa. Se una persona sa cosa scarica, scarica con prudenza, non va su siti pericolosi, non apre spam, insomma, se una persona sta attenta non prende virus!
Comunque ogni tanto io AVG lo farei girare (è il mioglior antivirus gratuito a mio parere). Scaricatelo, installatelo e fategli fare un bello scan ogni tot. periodo (io ogni mesetto circa) e siete a posto. (Se avete bisogno, nonostante l'estrema facilità del programma chiedete pure.)

Lo sapevate che di pericoloso non ci sono solo i virus? Sapevatelo! Ci sono, infatti, anche gli spyware, altrettanto pericolosi e ci sono gli Antspyware. Il migliore? Spybot, non c'è dubbio. Anche qui le stesse indicazioni date per AVG.
Come complemento suggerirei Ccleaner, un'ottimo programma che vi tiene pulito il computer da tutti quei file che lo rallentano e che creano problemi: indispensabile.

Cosa usate per navigare in Internet? Se rispondete: "eh, internet, la E blu" allora siete finiti nel posto giusto. Scaricate Firefox e scoprite un modo nuovo di navigare in Internet; è, infatti, il mio browser preferito, seguito a ruota da Chrome. E piantatela di usare Explorer, dai!

Ora vi dico due cose che magari non vi interessano, se è così potete pure non proseguire la lettura del post, lasciate un commento e andate a farvi i fatti degli altri su Facebook: si chiamano 7zip e FeedReader. Il primo serve per comprimere i file e scompattarli: scaricatelo e non ve ne pentirete, è discreto ma estremamente veloce e pratico. Il secondo magari gusta di più a gente che vuole tenersi informata o che legge spesso i blog: è infatti un bellissimo aggregatore di RSS (fatevi una cultura). Anche questo è ottimo, leggero e non potrete più farne a meno.

Audio, video, P2P? Ecco qua una breve lista dei migliori programmi per rendere un pò più vivo il vostro computer con una moltitudine di file multimediali.
Per l'audio:
  • Aimp (da usare, sempre)
  • iTunes (da usare solo se siete possessori di iPod, è troppo pesante)
Per visualizzare i video (qui la scelta è questione di abitudine, eccellenti entrambi):
Per scaricare (cose legali!... Ehm...):
  • Emule (il programma per scaricare per eccellenza)
  • uTorrent (album, film, collezioni ecc. Ottimo)
  • Songr (utile per singole canzoni, veloce.)
Sono programmi molto comuni, facili da utilizzare e che non presentano particolari problemi.
Insomma, scaricate e fate funzionare davvero il vostro computer!

Come dite? Sono arrivato a 14 programmi? Che importa, il senso è che di programmi buoni ne esistono parecchi e servono proprio per permettere al computer di essere sfruttato a 360°.
Perchè non scaricarli?

PS: mi rendo conto che la mia lista è criticabile e estremamente opinabile, quindi vi invito a discuterne nei commenti, qualora abbiate suggerimenti, critiche, aggiunte da fare: qualsiasi cosa (tranne insulti gratuiti ma pareva ovvio) commentate-commentate-commentate. Fate sentire vivo questo blog (ma anche il blogger avrebbe bisogno di una mano, contanto che sono le 0.49).

Ultimi Post