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venerdì 25 febbraio 2011

Nuovi MacBook Pro: novità, specifiche tecniche e 6 motivi per NON acquistarli (più 4 ottime alternative)

Il nuovo Mac Book Pro! Mirabolante? Non credo.

Oggi tutti ne hanno parlato. Un grande cambiamento. Una grande rivoluzione!

Apple annuncia sulla propria home:

  • Processori al top
  • Grafica all'avanguardia
  • Nuova Tecnologia Input/Output superveloce

Tre passi da gigante.

Io, che sono scettico di natura sono andato a controllare le specifiche e i miglioramenti dell'hardware.


Come sai la Apple per la serie Mac Book Pro propone 3 grandezze di schermi, per un totale di 5 modelli (comunque personalizzabili se acquisti online).

Schermo 13" 
  -Primo modello: 
  • Intel Core i5 dual-core a 2,3GHz
  • 4GB a 1333MHz
  • 320GB a 5400 giri/min1
  • Intel HD Graphics 3000

  -Secondo modello:
  • Intel Core i7 dual-core a 2,7GHz
  • 4GB a 1333MHz
  • 500GB a 5400 giri/min1
  • Intel HD Graphics 3000
Schermo 15"
  -Primo modello:
  • Intel Core i7 quad-core a 2,0GHz
  • 4GB a 1333MHz
  • 500GB a 5400 giri/min1
  • Intel HD Graphics 3000
  • AMD Radeon HD 6490M con 256MB di memoria GDDR5
  -Secondo modello:
  1. Intel Core i7 quad-core a 2,2GHz
  2. 4GB a 1333MHz
  3. 750GB a 5400 giri/min1
  4. Intel HD Graphics 3000
  5. AMD Radeon HD 6750M con 1GB di memoria GDDR5
Schermo 17":
  • Intel Core i7 quad-core a 2,2GHz
  • 4GB a 1333MHz
  • 750GB a 5400 giri/min1
  • Intel HD Graphics 3000
  • AMD Radeon HD 6750M con 1GB di memoria GDDR5
Scegli il tuo Mac Book Pro! I prezzo sono un pò più a destra...
I cambiamenti maggiori sono:
  • processori ulteriormente potenziati;
  • doppia scheda grafica integrata (e già qui fossi in te sentirei puzza di bruciato);
  • uscita video digitale innovativa di nome Thunderbolt.
...Basta.

Non voglio fare il polemico. Voglio solo far suscitare dubbi, indurre la discussione. 
Discussione che c'è stata ad esempio su Tom's Hardware in cui gli utenti si sono lamentati (all'unanimità) sui pochi progressi fatti da Apple e sulle gravi mancanze riscontrate. 
Un esempio? 

Te ne faccio 6:
  • Hard Disk a 5400 g/m. E' disponibile il 7200 sono sul 17" come opzione. Il processore e la Ram così indubbiamente potenti sono totalmente inutili quando non c'è un HD a supporto. Ed è obbiettivamente assurdo che su un computer da 2000 euro non ci sia un HD da 50.
  • Mancanza totale di SSD (la memoria a stato solido presente sull'iPad).
  • Mancanza di miglioramento della durata della batteria. Io penso che, ad esempio, questo sia un punto di discussione inutile: su ogni PC superare le 3 ore di autonomia è un miraggio. Apple ne promette all'incirca 7: ottimo davvero.
  • La risoluzione sul primo modello del 13 pollici è irrisoria. Non vale i 1200 euro.
  • Mancanza di USB 3.0. Si può dire che però Apple ha, in parte, rimediato con l'uscita Thunderbolt.
  • Scheda grafica integrata? Su un Mac Book Pro(fessionale) da 2000 euro?
  • Si spera che ci sia un adeguato sistema di raffreddamento per quei turbo-motori che sono i nuovi processori. Sennò addio alluminio.

Il Multi-Touch: fantastico.

Qualche pregio però lo si trova, non c'è che dire:
  • Processori di una potenza devastante (certo, non assecondati dal restante hardware, però sono davvero dei mostri)
  • Batteria: trovami un PC qualunque che raggiunga (anche in modalità risparmio energetico) le 7 ore di autonomia. Non affaticarti: non esiste.
  • Design: trovami un qualunque altro PC con un design simile. Non affaticarti: i tentativi ci sono ma sono ancora troppo lontani.
  • Fluidità del lavoro presente da anni nei sistemi Mac e che ancora è incomparabile.
  • Lion: il nuovo sistema operativo che uscirà in estate promette magie.
  • Multi-touch: un sistema ancora assente sui PC.
Forse non è sufficiente per spendere 2000 euro di media? Forse. 
Ma se Apple li ha fatti vuol dire che qualcuno che li compra c'è.

La linea è decisamente bella: incomparabile.

Ora invece ti propongo 4 ottime (a volte anche migliori) alternative. 
Sono perfette se vuoi un PC molto potente ma che non abbiamo un motore a turbo-reazione come processore. 
Se vuoi un hard-disk capiente e veloce ma non ti interessa in modo particolare il design. 
Se vuoi più memoria Ram ma con una durata da PC e non da Mac.

Ma soprattutto se vuoi spendere meno.

Ecco finalmente il piatto forte: 4 ottime alternative al Mac Book Pro.

HP ENVY 17-1189el   (17") Guardalo Qui.    1399 €
  • Intel® Core™ i7-720QM 1.60 GHz Cache di terzo livello 6 MB
  • Ram 8 Gb 1033MhZ
  • HD 500 Gb 7200 
  • Scheda Grafica ATI  Mobility Radeon HD5850 1GB dedicata
Dell XPS (N00XL505) (15") Guardalo Qui. 1189 € (Per questo pc c'è bisogno della personalizzazione)
  • Intel® Core™ i5-560M (2.66 GHz,3M)
  • Memoria SDRAM DDR3 a doppio canale da 8.192 MB, 1.333 MHz [2x4.096]
  • Disco rigido Serial ATA da 640 GB (7.200 rpm)
  • Scheda grafica NVIDIA® GeForce® 420M GT 1GB
Dell XPS 17 (N00X7M06) (17") Guardalo Qui. 1839 €  (Per questo pc c'è bisogno della personalizzazione)
  • Processore Intel® Core™ i7-2820QM a 2,3 GHz di seconda generazione con tecnologia Turbo Boost 2.0 fino a 3,4 GHz
  • Memoria SDRAM DDR3 a doppio canale da 8.192 MB, 1.333 MHz [2x4.096]
  • Disco rigido Serial ATA da 640 GB (7.200 rpm)
  • Scheda grafica NVIDIA® GeForce® GT 555M da 3GB
E ora il pezzo forte. Tieniti stretto al mouse. 
Ti presento:
ASUS G73SW-A1  (17" Full HD) Guarda Qui la bestia. 2138€ (Per questo pc c'è bisogno della personalizzazione)
  • 2nd Generation Intel® Core™ i7-2720QM, 2.2-3.3GHz, (32nm, 6MB L3 cache) 
  • 8,192MB (8GB) DDR3 1333MHz Dual Channel Memory (4x2GB) 
  • 500GB (w/ 4GB SSD Memory) 7200RPM NCQ Hybrid 32MB Cache (Serial-ATA II 3GB/s) 
  • 500GB (w/ 4GB SSD Memory) 7200RPM NCQ Hybrid 32MB Cache (Serial-ATA II 3GB/s) (Non è una ripetizione. Sono compresi entrambe nel prezzo.)
  • nVidia GeForce GTX 460M 1,536MB PCI-Express GDDR5 DX11
Spero di averti fatto chiarezza sul mondo vastissimo e complesso dei computer e in particolare sul mondo Apple. Spero, inoltre, che questa critica ragionata possa raccogliere qualche parere, anche critico, e scatenare qualche riflessione. 

Fonti e approfondimenti:

Ah, dimenticavo.

Ma tu ce l'hai il Mac Book Pro?
E ti sei trovato bene? 
In definitiva, sei contento di aver speso quei soldi?

domenica 20 febbraio 2011

Il meglio della settimana #001

Vorrei segnalarti i migliori articoli apparsi in rete durante questa settimana, sperando possano esserti utili:

IN PRIMO PIANO

Prima segnalazione importante: TuoGuru. Il nuovo sito, che si definisce Il Marketplace del Know How, tutto italiano è finalmente online.
Ne parlano Napolux, ovviamente Julius.


PER WEB DESIGNER E CURIOSI

- I ragazzi di Your Inspiration Web hanno scritto un'articolo molto interessante su Come formarsi in Italia per diventare Web Designer. Ne è uscita una discussione molto articolata nei commenti.


- Articoli sulle novità introdotte da Facebook negli ultimi giorni: su Appuntisulweb e Bigthink.


-L'importanza dei "post correlati" e Come perdere Followers su Twitter, sul blog di Gavello.


- 10 blog da seguire per imparare le regole di Seo, sul blog di Ciro Mirandola.


GUIDE TRUCCHI E CURIOSITA'

Ora passiamo a qualche guida o consiglio pratico per il pc e il web.
- Rigenerare i link di Mediavideo rimossi: un'ottima guida sul blog di Aranzulla.


- Come estrarre immagini dai video in semplicità, su Geekissimo.
- Come vedere le foto su Facebook con il vecchio metodo, senza lo sfondo nero, su Permesso.org.
- Guida al phishing di Paypal sul blog di Michele Papaleo.

Spero di essere stato utile!

A me piace molto leggere blog che prevedono un "meglio della settimana" perchè trovo sia il modo migliore per scoprire nuovi blog e approfondire notizie che mi ero perso durante la settimana.

A domani e buona domenica!

giovedì 10 febbraio 2011

Flickr Vs Facebook: chi vincerà?



Ecco un'altra sfida tra colossi del web provocata da Facebook.
Il più grande Social Newtork del mondo minaccia il servizio di condivisione delle foto più famoso del mondo.

Partiamo dall'inizio, da dei fatti concreti.
  1. Flickr è un Social Network che permette unicamente la pubblicazione e la condivisione di foto.
  2. E' di proprietà di Yahoo che attualmente non sta passando un bel periodo.
  3. Facebook permette la pubblicazione e la condivisione di foto.
  4. Facebook attualmente supera i 500 milioni di utenti.
Ecco che nasce la difficoltà di Flickr: come tenere testa a un sito con mezzo miliardo di utenti che permette e rafforza (oltre a decine di altri servizi) lo stesso tipo di servizio usato nel tuo sito?

Non puoi.

Risultato? Flickr perde accessi e visite, nonostante gli sforzi e l'impegno (come migliorare l'account pro).

Un'articolo del Post riprende questo tema: Facebook sta uccidendo Flickr?

Proprio nel giorno del settimo compleanno di Flickr, ti chiedo:
Flickr sopravviverà alla super-potenza di Facebook?
Con che mezzi si potrebbe rilanciare?




lunedì 10 gennaio 2011

Tutti contro Wikipedia?

Buongiorno a tutti, come va? Oggi parliamo di Wikipedia. E' già di per sè interessante dire che per spiegarvi cos'è Wikipedia io vi linkerei direttamente all'articolo di Wikipedia stessa; diciamo che parto da una posizione pro Wikipedia, secondo me ragionevolmente.
Ma di questo ne parliamo più avanti.

Cos'è Wikipedia?
Wikipedia è un'enciclopedia multilingue collaborativa, online e gratuita, nata con il progetto omonimo intrapreso da Wikimedia Foundation, una organizzazione non a scopo di lucro statunitense.

Enciclopedia. Online. Gratuita. Il sapere gratuito e facile. Un'ottima idea di partenza: basta enciclopedie ingombranti, costose e poco pratiche, sfruttiamo il web! Interessante anche l'obbiettivo che il fondatore si è prefissato:
"uno sforzo per creare e distribuire un'enciclopedia libera della più alta qualità possibile ad ogni singola persona sul pianeta nella sua propria lingua."(link)
Quali sono le sue caratteristiche?
In primo luogo la gratuità e la possibilità di partecipazione. Tutti possono partecipare e far crescere la versione di Wikipedia nella propria lingua e il contenuto di ogni singola voce è assolutamente gratis.
E' assodato che non si possa copiare senza citare la fonte, ma questo è il minimo che si deve all'autore (o autori) dell'articolo: citare è come ringraziare per l'esistenza dell'articolo stesso, non credete? Anche Wired ha lanciato un sondaggio con questo tema.

Attenzione, non stiamo parlando di banali caratteristiche poco rilevanti. Wikipedia rispecchia il web del futuro.
Noi di Cifra ci teniamo davvero a questa visione del web: un nuovo modo di vedere le cose, di usare i servizi, di migliorare la vita quotidiana. E' la realtà e succede ogni giorno di più sotto i nostri occhi. Wikipedia rispecchia gli ideali che il web a "a pieno regime" porterebbe con sè: libertà, collaborazione, gratuità. Mica briciole ;)

Che servizi offre?
Un'infinità. A partire dalle oltre 180 lingue attive e 270 disponibili: in ordine, il podio è dell'inglese, seguito da tedesco e dal francese.
I servizi che offre, in sintesi (sennò scriviamo un libro), sono:
Inoltre ci sono: Wikisource, Wikispecies, Wikiversità, che sono più particolari quindi non descrivo; comunque se siete curiosi i link ci sono.

Quali sono le critiche?
Wikipedia ha compiuto 10 anni pochi giorni fa, e proprio pochi giorni fa il tg5 si è accorto che esiste, mandando in onda un'orribile servizio.
Per aggiornarvi potete andare qua:
Un articolo di commento al video ben scritto e concreto.

I commenti possibili sono molti, ma penso che soprattutto dipendano dal tipo di rapporto che una persona ha con il computer. Generalizzo per spiegare il concetto: un utente che utilizza il computer per chattare, andare su Facebook e guardare i video del grande fratello su Youtube (e che se si impalla dà pugni al monitor), è un certo tipo di utente. Un utente che utilizza il web come un ponte verso la conoscenza, i servizi, l'approfondimento, è un'altro: sa cosa può dare il web e quasi lo pretende.

Il primo utente è a favore delle enciclopedie cartacee e resta convinto della potenza della carta, sempre e indiscutibilmente veritiera.
Il secondo non disprezza la carta (soprattutto se è un buon lettore) ma difende a spada tratta Wikipedia: sa cosa e quanto può trovarci e la utilizza ogni giorno (o quasi). (Il sondaggio di Wired, interessante il parziale.

Secondo me, basta essere critici.
Articolo di Punto-Informatico (un'altro, di commento). (Se non hai voglia di cliccare il link, questo è il titolo dell'articolo: Wikipedia? Buona quanto la Britannica.) Ora hai cliccato?
Un pool di esperti e scienziati (in breve) ha analizzato la Britannica e Wikipedia, cercando errori. Il risultato è che sono, grosso modo, uguali (cioè presentano una dose minima di errori). Incredibile vero? No, affatto, anzi: scontato.

Per finire, vi linko qualche pagina di Wikipedia che può risolvere qualche dubbio all'utente comune e chiarire le idee:
Il punto di vista neutrale. (Articolo molto importante)

L'ultima cosa che vi chiedo: qual è la vostra posizione? Commentate numerosi...


lunedì 27 dicembre 2010

Pillole di Rete - Qualcuno conosce Nespoli?


Nespoli è l'autore di questa emozionante fotografia: il nord Italia dallo spazio, finalmente senza nubi.

Per chi piace questo genere di cose, Nespoli è un'ingegnere italiano partito poco fa per la Stazione Spaziale Internazionale con diversi ruoli, tra i quale tenere i contatti con il "popolo" italiano e fare meravigliose fotografie dal luogo più privilegiato: lo spazio.

Mi emoziona sapere di un italiano così "importante" da andare nello spazio.

Qualche link utile a riguardo, come da routine:
A breve posterò anche una lista di siti dove trovare dei buoni wallpaper ad alta risoluzione anche dello spazio; nel frattempo sapete indicarmene qualcuno che usate?

E per rimandare al titolo del post: qualcuno aveva sentito parlare di Nespoli? Da che media?

lunedì 20 dicembre 2010

Pillole di Rete - Sei Facebook-dipendente?


Parliamo di Facebook. Il fenomeno per eccellenza, il must dei social network, lo specchio reale di una vita virtuale (che frasi, ragazzi).
Intanto, prima di partire con la Pillola, vi aggiorno sulle ultime novità e approfondimenti:
Da poco ha conquistato i 600 milioni di utenti, numeri davvero impressionanti, ma non staremo a parlare di questo: parliamo di dipendenza. Esiste una sintomatologia studiata scientificamente che mette in luce quello che, in realtà, tutti sapevamo: Facebook crea vera e propria dipendenza.

Quali sono i sintomi?
Eccoli spiegati in maniera scherzosa (ma tristemente vera) in questa pagina... Di Facebook, ovviamente.
C'è anche il solito Julius che posta, riassunti, i 10 classici sintomi da Facebook: se vi riconoscete in questi, iniziate a farvi qualche domanda...
Però c'è anche chi assicura che la dipendenza da Social Network sia una cosa seria (uno, due), e chi addirittura ci informa che sarà possibile curarsi letteralmente in ospedale.

Ho scovato, inoltre, un blog che studia molto bene il fenomeno di Facebook e dei Social Network in generale: si chiama Vincosblog e questi sono brevi estratti:
Per chiudere: chi si sente Facebook-dipendente? Come ne siete diventati dipendenti?

Pensiamoci seriamente: quanto tempo ci sta rubando? Quanto curiosi siamo diventati?

giovedì 16 dicembre 2010

Google Zeitgeist 2010: tendenze di ricerca in Italia

(lo so che non è il logo di Google ma di Chrome; bello però eh?)

Siamo arrivati alla fine del 2010, è tempo dei consueti bilanci e considerazioni sull'anno appena trascorso.

Youtube pubblica un video che contiene i video più visti e condivisi dell'anno;
Zuckerberg viene eletto persona dell'anno dal New York Times (e non Assange, attenzione);
Twitter pubblica la lista dei 10 cinguettii più importanti dell'anno;
pure Yahoo! presenta le parole più cercate (leggi: oroscopo, superenalotto, Belen).

Quello delle parole più cercate dell'anno è un bilancio interessante, che rispecchia la società affacciata alla rete: gli interessi, le paure, i problemi.

Oggi prendiamo il bilancio pubblicato da Google. Perchè scegliamo Google? Perchè, semplicemente, è il più usato e quindi il più adatto a questo scopo. E perchè è accompagnato da un video visto, per ora, da 1390289 persone (un-milione-trecento-novanta-mila e rotti.)(il video si riferisce alla ricerca globale):


Le categorie prese in considerazione sono sette:
  • Le parole di crescente popolarità
  • Le parole più popolari in assoluto
  • Le ricerche mobile di crescente popolarità
  • Le ricerche di pubblico interesse di crescente popolarità
  • Le ricette di maggior popolarità
  • Ricerche associate alla parola "significato" di crescente popolarità
  • Persone di crescente popolarità
Diciamo pure francamente che le ultime non sono di grande interesse. Che "cazzilli palermitani" o "casatiello napoletano" siano le ricette più cercate, non ci importa più di tanto (a meno che non ci legga Benedetta Parodi).

Interessante invece scoprire quali sono le parole con più crescita di popolarità nell'ultimo anno: cos'hanno scoperto i cittadini italiani? Quale novità interessa loro di più? E' la ricerca che più accompagna gli eventi accaduti nell'ultimo anno, infatti troviamo:
  1. chatroulette
  2. sarah scazzi
  3. stipendi pa
  4. waka waka
  5. mondiali 2010
  6. video mediaset
  7. il fatto quotidiano
  8. autoscout24
  9. megavideo
  10. google traduttore
Parole che accompagnano grandi eventi mediatici, come l'omicidio Scazzi, i Mondiali, e la "scoperta" tecnologica dell'anno: Chatroulette (fenomeno che, naturalmente, si sta affievolendo piano piano nel tempo).

Le parole che più fa piacere scoprire sono: video mediaset, megavideo e google traduttore. Incredibile: la gente comune ha scoperto i video su internet! E non solo: ha scoperto che può vedersi comodamente e gratuitamente i video delle trasmissioni su mediaset come e quando vuole; oppure che può vedersi migliaia di film senza spendere un centesimo; e che i dizionari cartacei (purtroppo o per fortuna) lentamente stanno sparendo.
Sono il segno che il web, in Italia da sempre poco conosciuto ed esplorato in profondità da pochi, sta diventando (sempre troppo lentamente) uno strumento da utilizzare tutti giorni.

Associamo queste parole alle più cercate in assoluto:
  1. facebook
  2. youtube
  3. libero
  4. meteo
  5. giochi
  6. streaming
  7. google
  8. yahoo
  9. corriere
  10. alice
E alle parole di pubblico interesse di crescente popolarità (il quadro più piacevole):
  1. manovra finanziaria 2010
  2. maturità 2010
  3. stipendi pa
  4. modulistica inps
  5. prove invalsi
  6. pec
  7. agenzia delle entrate
  8. gdf
  9. servizio civile nazionale
  10. sportello immigrati
Ecco che viene fuori il quadro completo della situazione. Oltre all'ovvio Facebook, la gente ha scoperto e continua tutt'ora a scoprire che il video è un mezzo di comunicazione potentissimo e in continua e vertiginosa crescita sul web; che puoi trovare una moltitudine di servizi a costo zero che possono alleggerire la vita (meteo, streaming, megavideo, google traduttore, informazioni istituzionali); che puoi trovare qualsiasi cosa online (yahoo, google, alice, corriere, ma anche autoscout24, il fatto quotidiano, stipendi pa).

Un quadro positivo, una prospettiva solare, una speranza che si realizza ogni giorno sempre più: l'Italia connessa, i cittadini che risolvono i problemi comuni dal pc, la gente comune che scopre, utilizza, migliora il web per un mondo un pochino migliore, veloce, connesso, condiviso.

E' una visione troppo positiva? Forse, ma a noi piace pensarla così: un'Italia che non è più un fanalino di coda nell'utilizzo di internet, ma che sempre più prova a farlo entrare nella vita quotidiana, per ora con risultati positivi sempre crescenti.

Cosa ne pensate voi? Siamo troppo ottimisti?


domenica 19 settembre 2010

Diaspora, come ti sfido Facebook

C'è qualche dimostrazione, ogni tanto, di idee geniali che riescono a prendere vita.

Una di queste idee è venuta a quattro studenti statunitensi e, nonostante ancora non sia attiva, già sfida il colosso Facebook, puntando tutto sul suo difetto principale: la privacy.

Diaspora è un nuovo Social Network che prevede un funzionamento simile al Peer to Peer. Ogni utente, infatti, lo potrà scaricare sul proprio computer creando di conseguenza un "seme" della rete del Social Network. Questo seme, il vostro computer, sarà la base delle vostre attività e attraverso questo si potrà interagire con gli altri utenti in stile Facebook. Cito Disinformatico:
I servizi previsti saranno simili a quelli di Facebook: creazione di un circolo di "amici", condivisione di fotografie, video e file, chat istantanea, telefonate via Internet, "tagging" delle fotografie. Link
Il nodo di tutto, l'idea geniale, è che l'utente abbia il completo controllo di tutte le informazione in uscita, soprattutto quelle riguardanti la privacy. In pratica non si avrà un azienda con un'immenso database contenente tutti i dati di oltre 500 milioni di utenti ma una rete straordinariamente estesa di "semi", cioè computer a sé, che condividono informazioni.

Nessun pericolo per la privacy e divertimento/interesse/attrazione pari a Facebook.

In più Diaspora offre una cosa che Facebook non potrà mai offrire: il suo codice. E' infatti un programma Open Source a disposizione degli utenti. E, fatemelo dire, i programmi Open Source sono i migliori perchè con semplicità mettono insieme il meglio di tutti, uniscono le conoscenze e le competenze di un'universo di persone; non c'è confronto con gli altri. Basti pensare ai vari Firefox, OpenOffice, VLC, Linux, GNU, Gimp, BSG.

C'è da chiedersi come reagirà il colosso, contando anche che moltissime aziende hanno investito molti soldi per farsi un profilo su Facebook. Come farà a reagire a con un colpo così basso? Il suo punto debole deriso da quattro studenti, la sua intera struttura messa a nudo da una rete di utenti.

Ora speriamo solo che il progetto vada in porto. Per ora c'è solo qualche immagine di come sarà su www.joindiaspora.com/index.html, che sarebbe il sito ufficiale.

Potete trovare ulteriori informazioni su DownloadBlog e sul sito di Wired (incredibile che abbia pubblicato qualcosa di interessante come i vecchi tempi vero?).

Voi come ve lo immaginate un mondo senza Facebook? Io bellissimo e aperto a mille nuove possibilità e idee. Cosa ne dite?

martedì 20 luglio 2010

Anobii: a chi non piace il tarlo?

Anobii, il tarlo della lettura, così si presenta il sito.

Per chi non lo conoscesse Anobii è un Social Network di nuova concezione: infatti il suo proposito è condivisione di librerie e liste dei desideri, di recensioni e commenti, di consigli per gli acquisti, di voti, il tutto riguardante i libri. Parlare di libri nell'ambito del web 2.0 sembra un paradosso ma questo splendido sito coniuga due concetti così distanti in maniera perfetta. Tanto che ora conta nel suo database 21,361,319 libri.

Iscriversi è facile facile, basta, infatti, un'indirizzo email e una password.
Il prossimo passo fondamentale è quello della creazione della vostra libreria personale. Può essere un passo decisamente lungo, sopratutto per chi legge molto; vi consiglio di inserire i libri per voi più significativi giusto per creare un'ossatura alla libreria, il resto si farà più avanti.

In linea teorica voi avete finito. Su Anobii ci siete.
Vi potrete vantare di essere dei cultori della letteratura e contemporaneamente del web 2.0, coi vostri amici. (Ammetetelo: quanti di voi si è iscritto o si iscriverà per questo? :P)

Ma se fosse così sarebbe incompleto, sterile, inutile quasi. Quindi armatevi di pazienza e iniziate a recensire i vostri libri, che essendo, come già detto, i più significativi vi hanno lasciato qualcosa. Migliore è la recensione più voti riceverà. Aggiungete qualche dato utile, ad esempio lo stato (finito, in lettura, ecc), il voto che date al libro, dove l'avete comprato.

Passata la parte più corposa potete divertirvi a iscrivervi a innumerevoli gruppi ma sopratutto iniziate ad aggiungere amici o vicini. Il termine vicino è intelligente in quanto denota una persona che sì volete seguire, ma che realmente non conoscete.
Se ci fosse una distinzione dello stesso tipo su Facebook, quanti avrebbero amici veri e quanti vicini?

Detto questo, divertitevi ed emozionatevi. =)

Un difetto di Anobii? L'estrema lentezza che limita la mia voglia di partecipare più attivamente. Forse la proverò solo io, ma è un problema reale. Chi altro l'ha riscontrato?

PS: come ha fatto notare una persona che seguo su Anobii (ma di cui ovviamente non ricordo il nome) forse non è tanto oggetto di vanto, il sottotitolo "il tarlo della lettura". Chi vorrebbe farsi mangiare i libri? :P


Aggiornamento: Sta dando notevoli problemi, ancor più del normale. La lentezza sta diventando esasperante, come i frequenti Bug. L'azienda a quanto pare sta per risolvere, ma nel frattempo statene certi che perderanno un sacco di "clienti".
Vi segnalo un'ottima articolo da parte del "Post": Anobii è in tilt da un pezzo. Spiegano il perchè, cosa dice l'azienda e gli errori che ha fatto, dove si stanno spostando gli utenti e che futuro si prospetta.

martedì 6 luglio 2010

Due Social Network che non conoscete


Social Network, interconnessione, comunicazione. Sempre le solite balle.

Per quanto sia affascinante parlare con una persona che non è vicino a te tramite internet, diciamocelo, di sentir parlare di Facebook e Twitter, ce ne siamo rotti un pò le scatole.
Mi correggo, mi sono rotto un pò le scatole. Per carità sono utilissimi, bellissimi, fascinosissimi però non si parla d'altro cavolo!

Ora arriva il bello del post (finalmente, qualcuno dirà): gli intelligenti, quelli che innovano e rivoluzionano il mondo con le idee, non sono solo americani! (Si vocifera che addirittura siano italiani, incredibile) Non ci credete? Leggete per benino e cambierete idea.
Ci sono due Social Network particolarmente fascinosi in cui vi invito a iscrivervi:
Mobnotes (The World, Around You!)
e Meemi (All noise around you). (Notate come il mondo gira sempre attorno a te, sempre.)

Del primo cito l'intro che trovate sul sito:
Mobnotes trasforma la città in cui vivi in un libro che sei tu a scrivere. Segnala e condividi con gli amici i luoghi che frequenti, semplice come attaccare un Post-It sulla mappa della tua città.
E' un'idea interessante che può produrre buone cose ma soprattutto molte più conoscenze vere di Facebook. Qua veramente incrontri il tuo vicino di casa o il ristoratore della via vicina.

Del secondo cito l'intro iniziale che non ispira moltissimo a dire la verità, ma che riassume (ovviamente) bene il concetto:
Conoscere nuovi amici, seguire la loro presenza nel "rumore di fondo" di ogni giorno, scoprendo i loro gusti e la loro personalità attraverso le loro condivisioni.
Di interessante di Meemi è che sembra di entrare in una "compagnia" fin da subito. Ti salutano, ti accolgono, improvvisamente tutti ti seguono. Si entra subito nel vivo, non c'è dubbio.

Che dire di più? Iscrivetevi, diventate nostri amici, staccate un pò da Facebook e scoprite due mondi nuovi, avventuratevi e poi ditemi se non ne è valsa la pena.

Oppure potete continuare a condividere link stupidi o a scoprire chi ti ama in segreto, su Facebook, fate voi.

lunedì 5 luglio 2010

Trovare lavoro su internet è facile?

Momento di crisi, licenziamenti, disoccupazione in aumento, cassa integrazione, fallimenti vari. Insomma, la situazione non è proprio rosea. Per questo mi permetto di linkarvi i migliori siti per trovare lavoro in Italia (del lavoro all'estero ne parleremo più avanti).



Trovare lavoro non è semplice, questo penso sia scontato, ma trovarlo su internet è ancora più difficile se possibile. Due o tre consigli per non farsi fregare e per trovare il lavoro adatto alle proprie intenzioni:
  • attenzione alle parole chiave. Imparate a esprimere in 2 parole la posizione da voi richiesta, siate precisi nella ricerca. Sono davvero tanto gli annunci e non trovarne uno adatto alle proprie esigenze non è poi così difficile se non si sta attenti con le parole.
  • Attenzione alla facili promesse. Penso non ci sia bisogno di me per questa raccomandazione ma "spreco" due parole per ripeterlo: attenzione alle facili promesse,a quelli che pubblicano gli stipendi futuri e quelli che promettono mari e monti.
  • Informatevi sull'azienda che ha pubblicato l'annuncio. Anche questo abbastanza scontato. Internet è una fonte di informazioni incredibile, sfruttatela.
  • Non sperate in un solo annuncio, insistete con altri 100 (se pertinenti chiaramente). Insistere, insistere e... Insistere.
  • Attenzione alle "categorie" sotto le quali viene classificato un lavoro, possono cambiare da sito a sito e bisogna prenderci un pò la mano.
Lo so, sono giovane, non sono adatto a dare certi consigli. Però lo faccio lo stesso, anche perchè per quanto riguarda la ricerca di un posto di lavoro ne ho di "esperienza".
Un esempio: nell'ottobre del 2009 risposi a un'annuncia di quest'azienda mai sentita prima che ricercava collaboratori per "espandere il loro bacino d'utenza e allargare l'azienda crescente". Feci il colloquio e mi promisero 1.250 euro (full time) e un lavoro facile.
Una volta tornato a casa, insospettito, cercai l'azienda su internet: bene, risultava un'affiliata della Kirby (link 1, link 2, per capirci di più), un'azienda protagonista di molteplici truffe finita anche in TV.
Questo breve e incompleto racconto per dirvi una sola cosa (anzi due :-P) :
  • attenzione alle facili promesse
  • la determinazione è fondamentale
Per concludere:
Usate altri mezzi o siti per cercare lavoro? Quali?
In quanto tempo siete riusciti a trovare lavoro?

PS: perchè questo post? Non riguarda i computer ma riguarda il web e il compito che noi di Cifra ci prefissiamo è aiutare chi può essere aiutato. In primis con i siti, in seguito con le nostre conoscenze del web... :-)

Aggiornamento: abbiamo trovato un sito che, in sintesi, annulla gli altri. In pratica unisce i risultati dei maggiori siti "trova lavoro" tutti insieme, diminuendo notevolmente il tempo da impiegare nelle ricerche. Il sito è Careerjet.it. Usatelo, spremetelo e poi ditemi cosa ne pensate... Per quel che mi riguarda, ormai uso solo quello. =)

mercoledì 30 giugno 2010

6 siti di informazione

Informare ed essere informati. Almeno per quanto è possibile.

L'informazione è fondamentale perchè
(1)fa davvero capire le cose,
(2) perchè le cose è meglio saperle che non saperle e
(3) perchè se sei informato hai un'arma con te (che magari qualcun'altro non ha. Mica bisogna uccidere nessuno però se sei a conoscenza di qualcosa che il tuo interlocutore non sa, allora ti puoi considerare su un piano superiore, è innegabile).

Vi posto unicamente siti di informazione in generale e non tematici al mondo del web perchè non bisogna mai scordarsi che si vive su questa terra e non su Facebook (cosa che alcune persone si scordano). Se volete aggiungere qualche sito che non ho citato ma che usate per informarvi sul mondo commentate e provvederò immediatamente!

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