giovedì 20 gennaio 2011

7 WeBlog che non ti puoi perdere

Ecco una breve lista dei migliori, a mio parere, web blogger cui tema principale sia il web design.

Ne conosci altri da cui prendi ispirazione?

Su che temi principali ti piace tenerti informato?





lunedì 10 gennaio 2011

Tutti contro Wikipedia?

Buongiorno a tutti, come va? Oggi parliamo di Wikipedia. E' già di per sè interessante dire che per spiegarvi cos'è Wikipedia io vi linkerei direttamente all'articolo di Wikipedia stessa; diciamo che parto da una posizione pro Wikipedia, secondo me ragionevolmente.
Ma di questo ne parliamo più avanti.

Cos'è Wikipedia?
Wikipedia è un'enciclopedia multilingue collaborativa, online e gratuita, nata con il progetto omonimo intrapreso da Wikimedia Foundation, una organizzazione non a scopo di lucro statunitense.

Enciclopedia. Online. Gratuita. Il sapere gratuito e facile. Un'ottima idea di partenza: basta enciclopedie ingombranti, costose e poco pratiche, sfruttiamo il web! Interessante anche l'obbiettivo che il fondatore si è prefissato:
"uno sforzo per creare e distribuire un'enciclopedia libera della più alta qualità possibile ad ogni singola persona sul pianeta nella sua propria lingua."(link)
Quali sono le sue caratteristiche?
In primo luogo la gratuità e la possibilità di partecipazione. Tutti possono partecipare e far crescere la versione di Wikipedia nella propria lingua e il contenuto di ogni singola voce è assolutamente gratis.
E' assodato che non si possa copiare senza citare la fonte, ma questo è il minimo che si deve all'autore (o autori) dell'articolo: citare è come ringraziare per l'esistenza dell'articolo stesso, non credete? Anche Wired ha lanciato un sondaggio con questo tema.

Attenzione, non stiamo parlando di banali caratteristiche poco rilevanti. Wikipedia rispecchia il web del futuro.
Noi di Cifra ci teniamo davvero a questa visione del web: un nuovo modo di vedere le cose, di usare i servizi, di migliorare la vita quotidiana. E' la realtà e succede ogni giorno di più sotto i nostri occhi. Wikipedia rispecchia gli ideali che il web a "a pieno regime" porterebbe con sè: libertà, collaborazione, gratuità. Mica briciole ;)

Che servizi offre?
Un'infinità. A partire dalle oltre 180 lingue attive e 270 disponibili: in ordine, il podio è dell'inglese, seguito da tedesco e dal francese.
I servizi che offre, in sintesi (sennò scriviamo un libro), sono:
Inoltre ci sono: Wikisource, Wikispecies, Wikiversità, che sono più particolari quindi non descrivo; comunque se siete curiosi i link ci sono.

Quali sono le critiche?
Wikipedia ha compiuto 10 anni pochi giorni fa, e proprio pochi giorni fa il tg5 si è accorto che esiste, mandando in onda un'orribile servizio.
Per aggiornarvi potete andare qua:
Un articolo di commento al video ben scritto e concreto.

I commenti possibili sono molti, ma penso che soprattutto dipendano dal tipo di rapporto che una persona ha con il computer. Generalizzo per spiegare il concetto: un utente che utilizza il computer per chattare, andare su Facebook e guardare i video del grande fratello su Youtube (e che se si impalla dà pugni al monitor), è un certo tipo di utente. Un utente che utilizza il web come un ponte verso la conoscenza, i servizi, l'approfondimento, è un'altro: sa cosa può dare il web e quasi lo pretende.

Il primo utente è a favore delle enciclopedie cartacee e resta convinto della potenza della carta, sempre e indiscutibilmente veritiera.
Il secondo non disprezza la carta (soprattutto se è un buon lettore) ma difende a spada tratta Wikipedia: sa cosa e quanto può trovarci e la utilizza ogni giorno (o quasi). (Il sondaggio di Wired, interessante il parziale.

Secondo me, basta essere critici.
Articolo di Punto-Informatico (un'altro, di commento). (Se non hai voglia di cliccare il link, questo è il titolo dell'articolo: Wikipedia? Buona quanto la Britannica.) Ora hai cliccato?
Un pool di esperti e scienziati (in breve) ha analizzato la Britannica e Wikipedia, cercando errori. Il risultato è che sono, grosso modo, uguali (cioè presentano una dose minima di errori). Incredibile vero? No, affatto, anzi: scontato.

Per finire, vi linko qualche pagina di Wikipedia che può risolvere qualche dubbio all'utente comune e chiarire le idee:
Il punto di vista neutrale. (Articolo molto importante)

L'ultima cosa che vi chiedo: qual è la vostra posizione? Commentate numerosi...


lunedì 27 dicembre 2010

Pillole di Rete - Qualcuno conosce Nespoli?


Nespoli è l'autore di questa emozionante fotografia: il nord Italia dallo spazio, finalmente senza nubi.

Per chi piace questo genere di cose, Nespoli è un'ingegnere italiano partito poco fa per la Stazione Spaziale Internazionale con diversi ruoli, tra i quale tenere i contatti con il "popolo" italiano e fare meravigliose fotografie dal luogo più privilegiato: lo spazio.

Mi emoziona sapere di un italiano così "importante" da andare nello spazio.

Qualche link utile a riguardo, come da routine:
A breve posterò anche una lista di siti dove trovare dei buoni wallpaper ad alta risoluzione anche dello spazio; nel frattempo sapete indicarmene qualcuno che usate?

E per rimandare al titolo del post: qualcuno aveva sentito parlare di Nespoli? Da che media?

giovedì 23 dicembre 2010

Auguri di Buon Natale a Tutti!



Sul web impazzano i post e gli articoli sul Natale:
Tralasciamo, a causa degli sbadigli che sento in sala, gli articoli sull'attualità, sulla decremento delle spese natalizie, sulla crisi dei negozianti e sui servizi idioti dei TG che ti insegnano a cucinare per il Natale.

Senza dilungarci troppo: siate sereni, siano felici e utilizzate questi momenti per rilassarvi, mi raccomando.

Riprenderemo le attività il 26 dicembre e vi ricordiamo che potete sempre scriverci un'email o un bel commentino. ;)

Buon Natale!

lunedì 20 dicembre 2010

Pillole di Rete - Sei Facebook-dipendente?


Parliamo di Facebook. Il fenomeno per eccellenza, il must dei social network, lo specchio reale di una vita virtuale (che frasi, ragazzi).
Intanto, prima di partire con la Pillola, vi aggiorno sulle ultime novità e approfondimenti:
Da poco ha conquistato i 600 milioni di utenti, numeri davvero impressionanti, ma non staremo a parlare di questo: parliamo di dipendenza. Esiste una sintomatologia studiata scientificamente che mette in luce quello che, in realtà, tutti sapevamo: Facebook crea vera e propria dipendenza.

Quali sono i sintomi?
Eccoli spiegati in maniera scherzosa (ma tristemente vera) in questa pagina... Di Facebook, ovviamente.
C'è anche il solito Julius che posta, riassunti, i 10 classici sintomi da Facebook: se vi riconoscete in questi, iniziate a farvi qualche domanda...
Però c'è anche chi assicura che la dipendenza da Social Network sia una cosa seria (uno, due), e chi addirittura ci informa che sarà possibile curarsi letteralmente in ospedale.

Ho scovato, inoltre, un blog che studia molto bene il fenomeno di Facebook e dei Social Network in generale: si chiama Vincosblog e questi sono brevi estratti:
Per chiudere: chi si sente Facebook-dipendente? Come ne siete diventati dipendenti?

Pensiamoci seriamente: quanto tempo ci sta rubando? Quanto curiosi siamo diventati?

giovedì 16 dicembre 2010

Google Zeitgeist 2010: tendenze di ricerca in Italia

(lo so che non è il logo di Google ma di Chrome; bello però eh?)

Siamo arrivati alla fine del 2010, è tempo dei consueti bilanci e considerazioni sull'anno appena trascorso.

Youtube pubblica un video che contiene i video più visti e condivisi dell'anno;
Zuckerberg viene eletto persona dell'anno dal New York Times (e non Assange, attenzione);
Twitter pubblica la lista dei 10 cinguettii più importanti dell'anno;
pure Yahoo! presenta le parole più cercate (leggi: oroscopo, superenalotto, Belen).

Quello delle parole più cercate dell'anno è un bilancio interessante, che rispecchia la società affacciata alla rete: gli interessi, le paure, i problemi.

Oggi prendiamo il bilancio pubblicato da Google. Perchè scegliamo Google? Perchè, semplicemente, è il più usato e quindi il più adatto a questo scopo. E perchè è accompagnato da un video visto, per ora, da 1390289 persone (un-milione-trecento-novanta-mila e rotti.)(il video si riferisce alla ricerca globale):


Le categorie prese in considerazione sono sette:
  • Le parole di crescente popolarità
  • Le parole più popolari in assoluto
  • Le ricerche mobile di crescente popolarità
  • Le ricerche di pubblico interesse di crescente popolarità
  • Le ricette di maggior popolarità
  • Ricerche associate alla parola "significato" di crescente popolarità
  • Persone di crescente popolarità
Diciamo pure francamente che le ultime non sono di grande interesse. Che "cazzilli palermitani" o "casatiello napoletano" siano le ricette più cercate, non ci importa più di tanto (a meno che non ci legga Benedetta Parodi).

Interessante invece scoprire quali sono le parole con più crescita di popolarità nell'ultimo anno: cos'hanno scoperto i cittadini italiani? Quale novità interessa loro di più? E' la ricerca che più accompagna gli eventi accaduti nell'ultimo anno, infatti troviamo:
  1. chatroulette
  2. sarah scazzi
  3. stipendi pa
  4. waka waka
  5. mondiali 2010
  6. video mediaset
  7. il fatto quotidiano
  8. autoscout24
  9. megavideo
  10. google traduttore
Parole che accompagnano grandi eventi mediatici, come l'omicidio Scazzi, i Mondiali, e la "scoperta" tecnologica dell'anno: Chatroulette (fenomeno che, naturalmente, si sta affievolendo piano piano nel tempo).

Le parole che più fa piacere scoprire sono: video mediaset, megavideo e google traduttore. Incredibile: la gente comune ha scoperto i video su internet! E non solo: ha scoperto che può vedersi comodamente e gratuitamente i video delle trasmissioni su mediaset come e quando vuole; oppure che può vedersi migliaia di film senza spendere un centesimo; e che i dizionari cartacei (purtroppo o per fortuna) lentamente stanno sparendo.
Sono il segno che il web, in Italia da sempre poco conosciuto ed esplorato in profondità da pochi, sta diventando (sempre troppo lentamente) uno strumento da utilizzare tutti giorni.

Associamo queste parole alle più cercate in assoluto:
  1. facebook
  2. youtube
  3. libero
  4. meteo
  5. giochi
  6. streaming
  7. google
  8. yahoo
  9. corriere
  10. alice
E alle parole di pubblico interesse di crescente popolarità (il quadro più piacevole):
  1. manovra finanziaria 2010
  2. maturità 2010
  3. stipendi pa
  4. modulistica inps
  5. prove invalsi
  6. pec
  7. agenzia delle entrate
  8. gdf
  9. servizio civile nazionale
  10. sportello immigrati
Ecco che viene fuori il quadro completo della situazione. Oltre all'ovvio Facebook, la gente ha scoperto e continua tutt'ora a scoprire che il video è un mezzo di comunicazione potentissimo e in continua e vertiginosa crescita sul web; che puoi trovare una moltitudine di servizi a costo zero che possono alleggerire la vita (meteo, streaming, megavideo, google traduttore, informazioni istituzionali); che puoi trovare qualsiasi cosa online (yahoo, google, alice, corriere, ma anche autoscout24, il fatto quotidiano, stipendi pa).

Un quadro positivo, una prospettiva solare, una speranza che si realizza ogni giorno sempre più: l'Italia connessa, i cittadini che risolvono i problemi comuni dal pc, la gente comune che scopre, utilizza, migliora il web per un mondo un pochino migliore, veloce, connesso, condiviso.

E' una visione troppo positiva? Forse, ma a noi piace pensarla così: un'Italia che non è più un fanalino di coda nell'utilizzo di internet, ma che sempre più prova a farlo entrare nella vita quotidiana, per ora con risultati positivi sempre crescenti.

Cosa ne pensate voi? Siamo troppo ottimisti?


martedì 14 dicembre 2010

Pillole di Rete - Il 2010 in un video di Youtube

Si apre oggi una nuova rubrica per ampliare l'offerta di questo blog.

Sembro un (pessimo) venditore però la realtà è che noi di Cifra non ci fermiamo mai, dobbiamo sempre scoprire, curiosare, imparare. Sempre. E per far ciò inauguro le Pillole di Rete: post brevi ma incisivi su tendenze, news, siti, applicazioni online, musica, cinema sul web, così che i nostri lettori siano sempre aggiornati sul mondo virtuale che fa sempre più parte della nostra vita quotidiana (si, sto parlando di Internet!).

Oggi propongo un video creato dai gestori di Youtube che riassume il meglio dei video visti nel 2010. Poco più di 60 secondi di video virali, divertenti, parodie, amatoriali. Tutto in un miscuglio da vedere un paio di volte (per capire bene di che si tratta, considerato il montaggio bello ma forse un pò troppo confusionario). Qui una descrizione dei video montati.

E per chiudere, Buona Visione!




lunedì 29 novembre 2010

Come non usare Pandora


Pandora è la famosissima web-radio che funziona attraverso un'algoritmo brevettato, il Music Genome Project. Sono parolone che identificano più di 400 caratteristiche attraverso le quali questo meccanismo sceglie la musica da farti sentire.

Ok, sono partito un pò troppo veloce. Pandora.com , per chi davvero non lo conoscesse, permette di ascoltare ogni genere di musica seguendo i gusti dell'utente. La genialata è che non favorisce autori famosi o dischi primi in classifica ma agisce solo e soltanto attraverso le preferenze impostate dall'utente, facendo scoprire nuovi autori o gruppi magari poco conosciuti.

Questo Musica Genome Project agisce attraverso 400 parametri e permette di assecondare in tutto e per tutto i gusti dell'utente. Insomma, Pandora è assolutamente da provare, credetemi.

Ma c'è un problema, un'enorme e insormontabile problema. Dal 2007, Pandora, non è utilizzabile oltre le frontiere statunitesti, per problemi legati al copyright. Questa scelta può essere condivisa o meno, fatto sta che, a causa di vincoli burocratici e cavilli legali medioevali, si vieta un servizio tra i più moderni e rivoluzionari al resto del mondo. C'è chi commenta questa scelta con delle parole più precise e impegnate, una breve lettura non guasta.

Va bene, passiamo oltre.

La soluzione a tutto questo c'è ed è a portata di tutti. Basta connettersi attraverso un IP statunitense. Apposta per questo c'è un bel programmino, Hotspot Shield, che vi assegna un IP della bella California.

Il programma è davvero facile da usare su tutti i Browser. Ci sono alcune guide utili in rete: 1, 2, 3 (l'ultima guida utilizza un altro programma, Tor, ; ho riscontrato vari problemi quindi se avete la soluzione, commentate).
L'unico fastidio è che crea una barra pubblicitaria in cima a ogni pagina web. A me, sinceramente, all'inizio annoiava molto, però con il tempo mi sono abituato e, contemporaneamente, innamorato di Pandora. Quindi ve lo consiglio, almeno da provare.
Una volta connessi a Pandora, registratevi e create una nuova playlist del vostro autore preferito. Attraverso questa scelta, il sopracitato MGP, selezionerà tante valide alternative in linea con i vostri gusti. Potrete creare diverse playlist e votare ogni brano proposto: segnando pollice su, il programma registra le preferenze e le caratteristiche utilizzandole per selezionare i brani successivi da proporre; segnando pollice su il brano si stopperà e il programma memorizza le preferenze da non proporre.

Per concludere avrei una domanda: qualcuno conosce un altro metodo per aggirare il vincolo di Pandora?

PS!: ovviamente la procedura è illegale e io non vi sto suggerendo di utilizzarla, vero?

giovedì 25 novembre 2010

10 motori di ricerca alternativi a Google

Potrei passare subito al sodo ma vorrei fare prima un passo indietro per tutte le persone che, anche se nella quotidianità si trovano a usare un motore di ricerca, non sa effettivamente cosa sia.

Wikipedia afferma che:

Un motore di ricerca (in inglese search engine) è un sistema automatico che analizza un insieme di dati spesso da esso stesso raccolti e restituisce un indice dei contenuti disponibili classificandoli in base a [bla bla bla...].

Uno dei campi in cui i motori di ricerca trovano maggiore utilizzo è quello dell'Information Retrieval e nel web.

Certo, è una definizione molto vasta, però il concetto si capisce: il motore di ricerca... Trova! Che sia in un database, in una Lan o sul Web, il concetto principale è quello. Quindi ovviamente quando usate Google volete trovare qualcosa in un mare di informazioni (il web).
Ma come funziona un motore di ricerca?
Bene, funziona tramite degli algoritmi... Dei software che girano... Attraverso un server... Ok, non lo so esattamente come funzionino, anche perchè in realtà è una faccenda parecchio complessa che di sicuro a voi non interessa, dico bene? Bene, sapevo di avere ragione.

Continuiamo. Google. Il motore di ricerca indiscusso, il leader dei leader, il migliore, l'"usatissimo" sito. Cavolo, anche io lo uso.
Ma perchè accontentarci del "migliore" quando abbiamo a disposizione altri 10 (almeno!) motori di ricerca senza dubbio non peggiori? Iniziamo a elencarli.

I più famosi, quelli di cui avrete di sicuro sentito parlare sono:
E fin qui niente di nuovo. Usarli o usare Google non cambia molto, si tratta di preferenze e gusti personali. Chi usa Google per la velocità, chi Yahoo per i servizi annessi (che tra l'altro Yahoo usa i servizi di Google per cercare quindi...), chi Bing perchè è affezionato di Microsoft, chi Libero o Virgilio perchè italiani.

Tra l'altro, per chi non lo sapesse, Bing, in America, ha rivoluzionato il metodo di ricerca (mentre in Italia è un anonimo motore che non si differenzia in nulla): infatti permette all'utente di porre domande a cui il sito, attraverso la ricerca, sa rispondere. [Approfondimento: Wikipedia] Ovviamente il perno fondamentale è la lingua inglese, quindi per vederlo in Italia ci vorrà parecchio tempo. Comunque ottima iniziativa per contrastare Google, cosa pensate?

Continuiamo con la lista:
Mi pare di aver sentito un: EH?! Scommetto che alcuni di questi non li avete mai, ma proprio mai sentiti. Meglio così, sono qui per questo.

Altavista è stato uno dei primi motori di ricerca online, di sicuro era uno dei più veloci. Parliamo del 1995 e Google ancora era una schifezzina (gergo tecnico). Altavista era scelto da circa 20 milioni di persone per l'estrema velocità della ricerca. Notate qualcosa di affine che ricorda Google? Esatto, Google punta tutto sulla velocità (ultimamente ha anche inserito Google Instant, per risparmiare la bellezza di circa 5 secondi! Che cifre gente...).

Spenki è un motore di ricerca tutto italiano che fa parte di un progetto autonomo. E' carino, veloce, e offre ottimi servizi. Un servizio che potrebbe essere maggiormente pubblicizzato ma se provate a andare sul loro sito, neanche loro mettono a disposizione una storia o una spiegazione del loro progetto. Però comunque io apprezzo chi ha creato questo sito perchè propone un'infinità di servizi (oltre la classica mail), tra i quali la ricerca del lavoro e della casa, un'agenzia di viaggi, una concessionaria d'auto, un servizio di traduzione e uno Spenki Answer.

Ask per alcuni potrebbe risultare famigliare. Ha una home page particolarmente bella ma, sinceramente, non offre molto di più. L'agguerrita guerra tra motori di ricerca ha fatto vittime...

Excite ha avuto una storia travagliata. E' caduto in un primo tempo, anch'esso vittima della guerra sanguinolenta tra motori di ricerca, ma poi è parzialmente rinato proponendo une buon portale e dei buoni servizi (anche se non c'è niente originale). Se guardiamo la "mission" dell'azienda, però, ci cadono le braccia dalla banalità:
Obiettivo principale è quello di offrire contenuti e servizi su misura, da modellare sulle esigenze e sulle preferenze di ogni singolo navigatore.
Comunque premiamo l'"alternatività" e viva l'Italia.

L'ultimo, ma decisamente non per importanza, è Exquick. (Poi chiudiamo il post che la Divina Commedia era più breve...). L'unico e il solo motore di ricerca al mondo (!) che garantisce la privacy. Cosa non da poco, di questi tempi, credetemi. In che modo? Non salvando mai i dati immessi dall'utente, in modo che nessuno possa farne un uso scorretto o criminoso. Sul loro sito c'è scritto in dettaglio tutti, leggetelo perchè è davvero curioso e "fuori dal normale".
Sto pensando seriamente di passare a Exquick.
Voi cosa ne pensate? Quanto è importante per voi la privacy?

Per un breve riepilogo delle statistiche di utilizzo e delle parole più cercate vi rimando qui: 1, 2, 3.

Quindi. Voi che motore di ricerca usate? In base a cosa l'avete scelto?

Alla prossima!

lunedì 22 novembre 2010

Cos'è un Font e come sceglierlo.



Ben tornati carissimi lettori! Perdonateci per la lunga assenza ingiustificata... Ma riprendiamo subito alla grande con una breve e semplice guida sui Font, un modo per chiarire le idee ha chi sa già cosa sono e come usarli oppure per illuminare chi non sa neanche di cosa stiamo parlando.

Prima di tutto, cos'è un font? Un font è uno stile di carattere (molto sinteticamente). (fonte wikipedia). In concreto, ciò che legge sul web ha uno stile, che può essere con le graffe o senza o ancora più particolare, però ce l'ha, e questo si cataloga per benino. Il computer già in partenza ne ha una cinquantina pre-impostati per facilitare la vita a chiunque.

Per chi non si accontentasse dei font proposti da Window (Io, Iooo!) ci sono decine e decine di siti che propongono una quantità assurda di Font. La maggior parte sono contributi di gente comune che condivide il proprio prodotto per il bene dell'umanità, gratis ovviamente. Alcuni hanno però limitazioni o, addirittura, sono a pagamento, quindi occhio a leggere bene.
I siti che uso maggiormente sono 5. Il sito che uso per andare sul sicuro è uno, sta a voi indovinare quale.
-Dafont (il migliore in assoluto)
-1001 FreeFont (solo 1001? Comunque decente.)
-FontFabric (più serioso e graficamente accattivante)
-Vi segnalo un'ottima rubrica del grande Julius che posta Font veramente molto belli presi dalla rete.
Se ne conoscete altri, COMMENTATE!

Comunque, riprendendo il filo del discorso. Avete voglia di provare un Font nuovo. Sapete dove cercarlo. Ma non sapete come usarlo. Siamo arrivati al punto tre.
Installare un Font è così semplice che è a prova di idiota ... (classica frase da gaffe; per esempio se ricevo qualche commento di chiarimento sulla procedura di installazione di un Font :P)
Scaricatelo dal vostro sito preferito (che è anche il mio, incredibile l'affinità di gusti) e copiate il file in formato .ttf nella cartella Font, che sta nella Cartella Window, che sta nel disco principale, solitamente il C, che sta in Risorse del Computer.
Mi sono complicato la vita andando a ritroso, scusate, allora: Risorse del Computer, unità del disco fisso principale (solitamente è chiamata "C"), Window, Font... Incollate!

Una volta incollato, il Font, sarà disponibile per qualsiasi utilizzo. Anche uno totalmente inutile come la creazione dell'immagine qua sopra. A proposito, i Font da me usati sono (sempre se vi interessa eh, sennò andare oltre, oppure no. No, sarebbe meglio di no, continuate a leggere):
1.Thor
2.Chocktoff
3.Western
4.ChiTown NF
5.Antipasto
(Tutti trovati su Dafont.com)

Un saluto, carissimi lettori e lettrici del Cifra Web Master's Blog. Vi prometto che da oggi gli aggiornamenti saranno un pò più costanti. =)

Alla prossima!

PS: non dimenticate di commentare. Niente mi da più voglia di postare di un bel commento carino :)

Ultimi Post