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domenica 27 febbraio 2011

Il meglio della settimana #002

Anche questa domenica vorrei segnalarti i migliori articoli della settimana, sperando possano esserti utili.



IN PRIMO PIANO

In primo piano questa settimana segnalo il post e la discussione che se è creata dopo, di Your Inspiration Web, sul WiFi libero in Italia. E' una discussione di grande attualità che riprende tutti i problemi e le arretratezze dell'Italia in questo senso. 
Ci tengo particolarmente a segnalarli perchè sono dei ragazzi davvero in gamba e da sostenere sempre, per le iniziative e l'impegno che mettono nei loro post. 

Your Inspiration Web: se non li segui, seguili! :)

PER WEB DESIGNER E CURIOSI

  • Gleenk, un ragazzo molto preparato, ha pubblicato una guida fondamentale per tutti i web designer: "Clear di elementi float: soluzione cross-browser". Suggerisco di seguire il suo blog se siete intrigati e interessati dal codice e dal suo funzionamento.
Ti interessa il codice e gli standard? Ecco Gleenk per te!

  • Altre novità introdotte da Facebook: il pulsante "Mi piace" assume più importanza e diventa praticamente il "condividi". Su BigThink, come settimana scorsa, l'autore spiega la novità molto dettagliatamente.
Big Think è la miniera d'oro per chi vuole saperne di più sul Facebook Business.

Gavello tratta sia di attualità che di blogging. Un guru in questo senso.

Inoltre ho da segnalare:

  • Su Geektwice, la recensione del libro "Italiano - Per chiunque usi la penna, il gesso, il computer (o la lingua)".
  • Su JuliusDesign nella categoria "Inspiration" ho visto una dei video più belli che abbia mai visto realizzato in stop motion. Train of Thought.
  • Su DownloadBlog e su Geekissimo, ci sono spiegate le novità della nuova Beta di Firefox: per chi non se lo può perdere.

GUIDE TRUCCHI E CURIOSITA'.

Ora passiamo alla parte, per qualcuno, più divertente o utile.

- Come primo link ci tengo a mettere il post di AppuntiSulWeb sull'altra faccia della medaglia dei Social Network: cioè come i regimi dittaroriali li usano e li hanno usati negli anni recenti. Un'interessante spunto di discussione.

Nessuno ne aveva parlato ma una piccola riflessione andrebbe fatta.


Spero di essere stato utile!
A domani e buona domenica.

domenica 20 febbraio 2011

Il meglio della settimana #001

Vorrei segnalarti i migliori articoli apparsi in rete durante questa settimana, sperando possano esserti utili:

IN PRIMO PIANO

Prima segnalazione importante: TuoGuru. Il nuovo sito, che si definisce Il Marketplace del Know How, tutto italiano è finalmente online.
Ne parlano Napolux, ovviamente Julius.


PER WEB DESIGNER E CURIOSI

- I ragazzi di Your Inspiration Web hanno scritto un'articolo molto interessante su Come formarsi in Italia per diventare Web Designer. Ne è uscita una discussione molto articolata nei commenti.


- Articoli sulle novità introdotte da Facebook negli ultimi giorni: su Appuntisulweb e Bigthink.


-L'importanza dei "post correlati" e Come perdere Followers su Twitter, sul blog di Gavello.


- 10 blog da seguire per imparare le regole di Seo, sul blog di Ciro Mirandola.


GUIDE TRUCCHI E CURIOSITA'

Ora passiamo a qualche guida o consiglio pratico per il pc e il web.
- Rigenerare i link di Mediavideo rimossi: un'ottima guida sul blog di Aranzulla.


- Come estrarre immagini dai video in semplicità, su Geekissimo.
- Come vedere le foto su Facebook con il vecchio metodo, senza lo sfondo nero, su Permesso.org.
- Guida al phishing di Paypal sul blog di Michele Papaleo.

Spero di essere stato utile!

A me piace molto leggere blog che prevedono un "meglio della settimana" perchè trovo sia il modo migliore per scoprire nuovi blog e approfondire notizie che mi ero perso durante la settimana.

A domani e buona domenica!

venerdì 18 febbraio 2011

8 servizi gratuiti per Twitter che non ti puoi perdere

Ciao, oggi parlo di Twitter: il sito di microblogging più famoso del mondo.
Oggi chi vuole essere veramente connesso oltre al "classico" Facebook, non può mancare Twitter; è un Social Network differente, attraente e, a mio giudizio, quello con maggior futuro.
In questo post voglio proporti 8 servizi gratuiti veramente utili che puoi usare per facilitare la tua vita con Twitter.
Alcuni sono più utili di altri, altri incuriosiscono e basta. Di alcuni non ne posso fare già a meno! :D

Con TwettEffect è possibile tenere sotto controllo la lista di Follower, controllando anche chi, tra questi, non ti segue più.


Tweet Feed, come suggerisce il nome, fa in modo che i Feed del tuo blog siano collegati con Twitter: un'ottima modo per mantenere aggiornati i lettori e per farsi conoscere un pò.


Questo Twitter Poster serve soprattutto per chi ci tiene alla propria fama: infatti misura il tuo grado di popolarità nella Tweet-sfera.


Gli Hashtag sono un modo per aggiungere dei "metadati" a un nostro upload su Twitter. Hashtag.org semplicemente ricerca l'Hashtag che vogliamo e ci mette a disposizione anche un pratico grafico con le statistiche; utile per chi sta cercando una particolare news o informazione.


Some Lemonade è un servizio che permette di "aggregare" i più famosi Social Network, tutti assieme (Facebook, Flickr, Twitter, Tumblr, Youtube). Qui un bel video su Youtube.



Retweet Follow è un sito veramente interessante per ciò che propone: inserendo un'Url o delle parole chiave, ci permette di trovare utenti con interessi simili ai nostri.
Utile per chi si è appena iscritto! (Ci vorrebbe per Diaspora...)



Sobees è un'altro interessantissimo aggregatore di Social Network; a mio parere è più completo del già citato Some Lemonade ma sta a te giudicare. Un video di presentazione. Ho trovato un articolo che spiega molto bene come usare questo bel servizio gratuito, non essendo esattamente intuitivo: qui.

Tweet to Mail è una semplice ma utile applicazione che permette di mandare via email i nostri tweet in semplicità.

E visto che non mi accontento mai eccone altri 4, per i più curiosi:
Ne conosci altri che utilizzi volentieri?
O pensi che ci sia bisogno di qualcos'altro di nuovo?
Lascia un commento e discutiamone!

A domani!

giovedì 10 febbraio 2011

Flickr Vs Facebook: chi vincerà?



Ecco un'altra sfida tra colossi del web provocata da Facebook.
Il più grande Social Newtork del mondo minaccia il servizio di condivisione delle foto più famoso del mondo.

Partiamo dall'inizio, da dei fatti concreti.
  1. Flickr è un Social Network che permette unicamente la pubblicazione e la condivisione di foto.
  2. E' di proprietà di Yahoo che attualmente non sta passando un bel periodo.
  3. Facebook permette la pubblicazione e la condivisione di foto.
  4. Facebook attualmente supera i 500 milioni di utenti.
Ecco che nasce la difficoltà di Flickr: come tenere testa a un sito con mezzo miliardo di utenti che permette e rafforza (oltre a decine di altri servizi) lo stesso tipo di servizio usato nel tuo sito?

Non puoi.

Risultato? Flickr perde accessi e visite, nonostante gli sforzi e l'impegno (come migliorare l'account pro).

Un'articolo del Post riprende questo tema: Facebook sta uccidendo Flickr?

Proprio nel giorno del settimo compleanno di Flickr, ti chiedo:
Flickr sopravviverà alla super-potenza di Facebook?
Con che mezzi si potrebbe rilanciare?




lunedì 20 dicembre 2010

Pillole di Rete - Sei Facebook-dipendente?


Parliamo di Facebook. Il fenomeno per eccellenza, il must dei social network, lo specchio reale di una vita virtuale (che frasi, ragazzi).
Intanto, prima di partire con la Pillola, vi aggiorno sulle ultime novità e approfondimenti:
Da poco ha conquistato i 600 milioni di utenti, numeri davvero impressionanti, ma non staremo a parlare di questo: parliamo di dipendenza. Esiste una sintomatologia studiata scientificamente che mette in luce quello che, in realtà, tutti sapevamo: Facebook crea vera e propria dipendenza.

Quali sono i sintomi?
Eccoli spiegati in maniera scherzosa (ma tristemente vera) in questa pagina... Di Facebook, ovviamente.
C'è anche il solito Julius che posta, riassunti, i 10 classici sintomi da Facebook: se vi riconoscete in questi, iniziate a farvi qualche domanda...
Però c'è anche chi assicura che la dipendenza da Social Network sia una cosa seria (uno, due), e chi addirittura ci informa che sarà possibile curarsi letteralmente in ospedale.

Ho scovato, inoltre, un blog che studia molto bene il fenomeno di Facebook e dei Social Network in generale: si chiama Vincosblog e questi sono brevi estratti:
Per chiudere: chi si sente Facebook-dipendente? Come ne siete diventati dipendenti?

Pensiamoci seriamente: quanto tempo ci sta rubando? Quanto curiosi siamo diventati?

giovedì 16 dicembre 2010

Google Zeitgeist 2010: tendenze di ricerca in Italia

(lo so che non è il logo di Google ma di Chrome; bello però eh?)

Siamo arrivati alla fine del 2010, è tempo dei consueti bilanci e considerazioni sull'anno appena trascorso.

Youtube pubblica un video che contiene i video più visti e condivisi dell'anno;
Zuckerberg viene eletto persona dell'anno dal New York Times (e non Assange, attenzione);
Twitter pubblica la lista dei 10 cinguettii più importanti dell'anno;
pure Yahoo! presenta le parole più cercate (leggi: oroscopo, superenalotto, Belen).

Quello delle parole più cercate dell'anno è un bilancio interessante, che rispecchia la società affacciata alla rete: gli interessi, le paure, i problemi.

Oggi prendiamo il bilancio pubblicato da Google. Perchè scegliamo Google? Perchè, semplicemente, è il più usato e quindi il più adatto a questo scopo. E perchè è accompagnato da un video visto, per ora, da 1390289 persone (un-milione-trecento-novanta-mila e rotti.)(il video si riferisce alla ricerca globale):


Le categorie prese in considerazione sono sette:
  • Le parole di crescente popolarità
  • Le parole più popolari in assoluto
  • Le ricerche mobile di crescente popolarità
  • Le ricerche di pubblico interesse di crescente popolarità
  • Le ricette di maggior popolarità
  • Ricerche associate alla parola "significato" di crescente popolarità
  • Persone di crescente popolarità
Diciamo pure francamente che le ultime non sono di grande interesse. Che "cazzilli palermitani" o "casatiello napoletano" siano le ricette più cercate, non ci importa più di tanto (a meno che non ci legga Benedetta Parodi).

Interessante invece scoprire quali sono le parole con più crescita di popolarità nell'ultimo anno: cos'hanno scoperto i cittadini italiani? Quale novità interessa loro di più? E' la ricerca che più accompagna gli eventi accaduti nell'ultimo anno, infatti troviamo:
  1. chatroulette
  2. sarah scazzi
  3. stipendi pa
  4. waka waka
  5. mondiali 2010
  6. video mediaset
  7. il fatto quotidiano
  8. autoscout24
  9. megavideo
  10. google traduttore
Parole che accompagnano grandi eventi mediatici, come l'omicidio Scazzi, i Mondiali, e la "scoperta" tecnologica dell'anno: Chatroulette (fenomeno che, naturalmente, si sta affievolendo piano piano nel tempo).

Le parole che più fa piacere scoprire sono: video mediaset, megavideo e google traduttore. Incredibile: la gente comune ha scoperto i video su internet! E non solo: ha scoperto che può vedersi comodamente e gratuitamente i video delle trasmissioni su mediaset come e quando vuole; oppure che può vedersi migliaia di film senza spendere un centesimo; e che i dizionari cartacei (purtroppo o per fortuna) lentamente stanno sparendo.
Sono il segno che il web, in Italia da sempre poco conosciuto ed esplorato in profondità da pochi, sta diventando (sempre troppo lentamente) uno strumento da utilizzare tutti giorni.

Associamo queste parole alle più cercate in assoluto:
  1. facebook
  2. youtube
  3. libero
  4. meteo
  5. giochi
  6. streaming
  7. google
  8. yahoo
  9. corriere
  10. alice
E alle parole di pubblico interesse di crescente popolarità (il quadro più piacevole):
  1. manovra finanziaria 2010
  2. maturità 2010
  3. stipendi pa
  4. modulistica inps
  5. prove invalsi
  6. pec
  7. agenzia delle entrate
  8. gdf
  9. servizio civile nazionale
  10. sportello immigrati
Ecco che viene fuori il quadro completo della situazione. Oltre all'ovvio Facebook, la gente ha scoperto e continua tutt'ora a scoprire che il video è un mezzo di comunicazione potentissimo e in continua e vertiginosa crescita sul web; che puoi trovare una moltitudine di servizi a costo zero che possono alleggerire la vita (meteo, streaming, megavideo, google traduttore, informazioni istituzionali); che puoi trovare qualsiasi cosa online (yahoo, google, alice, corriere, ma anche autoscout24, il fatto quotidiano, stipendi pa).

Un quadro positivo, una prospettiva solare, una speranza che si realizza ogni giorno sempre più: l'Italia connessa, i cittadini che risolvono i problemi comuni dal pc, la gente comune che scopre, utilizza, migliora il web per un mondo un pochino migliore, veloce, connesso, condiviso.

E' una visione troppo positiva? Forse, ma a noi piace pensarla così: un'Italia che non è più un fanalino di coda nell'utilizzo di internet, ma che sempre più prova a farlo entrare nella vita quotidiana, per ora con risultati positivi sempre crescenti.

Cosa ne pensate voi? Siamo troppo ottimisti?


martedì 14 dicembre 2010

Pillole di Rete - Il 2010 in un video di Youtube

Si apre oggi una nuova rubrica per ampliare l'offerta di questo blog.

Sembro un (pessimo) venditore però la realtà è che noi di Cifra non ci fermiamo mai, dobbiamo sempre scoprire, curiosare, imparare. Sempre. E per far ciò inauguro le Pillole di Rete: post brevi ma incisivi su tendenze, news, siti, applicazioni online, musica, cinema sul web, così che i nostri lettori siano sempre aggiornati sul mondo virtuale che fa sempre più parte della nostra vita quotidiana (si, sto parlando di Internet!).

Oggi propongo un video creato dai gestori di Youtube che riassume il meglio dei video visti nel 2010. Poco più di 60 secondi di video virali, divertenti, parodie, amatoriali. Tutto in un miscuglio da vedere un paio di volte (per capire bene di che si tratta, considerato il montaggio bello ma forse un pò troppo confusionario). Qui una descrizione dei video montati.

E per chiudere, Buona Visione!




domenica 19 settembre 2010

Diaspora, come ti sfido Facebook

C'è qualche dimostrazione, ogni tanto, di idee geniali che riescono a prendere vita.

Una di queste idee è venuta a quattro studenti statunitensi e, nonostante ancora non sia attiva, già sfida il colosso Facebook, puntando tutto sul suo difetto principale: la privacy.

Diaspora è un nuovo Social Network che prevede un funzionamento simile al Peer to Peer. Ogni utente, infatti, lo potrà scaricare sul proprio computer creando di conseguenza un "seme" della rete del Social Network. Questo seme, il vostro computer, sarà la base delle vostre attività e attraverso questo si potrà interagire con gli altri utenti in stile Facebook. Cito Disinformatico:
I servizi previsti saranno simili a quelli di Facebook: creazione di un circolo di "amici", condivisione di fotografie, video e file, chat istantanea, telefonate via Internet, "tagging" delle fotografie. Link
Il nodo di tutto, l'idea geniale, è che l'utente abbia il completo controllo di tutte le informazione in uscita, soprattutto quelle riguardanti la privacy. In pratica non si avrà un azienda con un'immenso database contenente tutti i dati di oltre 500 milioni di utenti ma una rete straordinariamente estesa di "semi", cioè computer a sé, che condividono informazioni.

Nessun pericolo per la privacy e divertimento/interesse/attrazione pari a Facebook.

In più Diaspora offre una cosa che Facebook non potrà mai offrire: il suo codice. E' infatti un programma Open Source a disposizione degli utenti. E, fatemelo dire, i programmi Open Source sono i migliori perchè con semplicità mettono insieme il meglio di tutti, uniscono le conoscenze e le competenze di un'universo di persone; non c'è confronto con gli altri. Basti pensare ai vari Firefox, OpenOffice, VLC, Linux, GNU, Gimp, BSG.

C'è da chiedersi come reagirà il colosso, contando anche che moltissime aziende hanno investito molti soldi per farsi un profilo su Facebook. Come farà a reagire a con un colpo così basso? Il suo punto debole deriso da quattro studenti, la sua intera struttura messa a nudo da una rete di utenti.

Ora speriamo solo che il progetto vada in porto. Per ora c'è solo qualche immagine di come sarà su www.joindiaspora.com/index.html, che sarebbe il sito ufficiale.

Potete trovare ulteriori informazioni su DownloadBlog e sul sito di Wired (incredibile che abbia pubblicato qualcosa di interessante come i vecchi tempi vero?).

Voi come ve lo immaginate un mondo senza Facebook? Io bellissimo e aperto a mille nuove possibilità e idee. Cosa ne dite?

martedì 20 luglio 2010

Anobii: a chi non piace il tarlo?

Anobii, il tarlo della lettura, così si presenta il sito.

Per chi non lo conoscesse Anobii è un Social Network di nuova concezione: infatti il suo proposito è condivisione di librerie e liste dei desideri, di recensioni e commenti, di consigli per gli acquisti, di voti, il tutto riguardante i libri. Parlare di libri nell'ambito del web 2.0 sembra un paradosso ma questo splendido sito coniuga due concetti così distanti in maniera perfetta. Tanto che ora conta nel suo database 21,361,319 libri.

Iscriversi è facile facile, basta, infatti, un'indirizzo email e una password.
Il prossimo passo fondamentale è quello della creazione della vostra libreria personale. Può essere un passo decisamente lungo, sopratutto per chi legge molto; vi consiglio di inserire i libri per voi più significativi giusto per creare un'ossatura alla libreria, il resto si farà più avanti.

In linea teorica voi avete finito. Su Anobii ci siete.
Vi potrete vantare di essere dei cultori della letteratura e contemporaneamente del web 2.0, coi vostri amici. (Ammetetelo: quanti di voi si è iscritto o si iscriverà per questo? :P)

Ma se fosse così sarebbe incompleto, sterile, inutile quasi. Quindi armatevi di pazienza e iniziate a recensire i vostri libri, che essendo, come già detto, i più significativi vi hanno lasciato qualcosa. Migliore è la recensione più voti riceverà. Aggiungete qualche dato utile, ad esempio lo stato (finito, in lettura, ecc), il voto che date al libro, dove l'avete comprato.

Passata la parte più corposa potete divertirvi a iscrivervi a innumerevoli gruppi ma sopratutto iniziate ad aggiungere amici o vicini. Il termine vicino è intelligente in quanto denota una persona che sì volete seguire, ma che realmente non conoscete.
Se ci fosse una distinzione dello stesso tipo su Facebook, quanti avrebbero amici veri e quanti vicini?

Detto questo, divertitevi ed emozionatevi. =)

Un difetto di Anobii? L'estrema lentezza che limita la mia voglia di partecipare più attivamente. Forse la proverò solo io, ma è un problema reale. Chi altro l'ha riscontrato?

PS: come ha fatto notare una persona che seguo su Anobii (ma di cui ovviamente non ricordo il nome) forse non è tanto oggetto di vanto, il sottotitolo "il tarlo della lettura". Chi vorrebbe farsi mangiare i libri? :P


Aggiornamento: Sta dando notevoli problemi, ancor più del normale. La lentezza sta diventando esasperante, come i frequenti Bug. L'azienda a quanto pare sta per risolvere, ma nel frattempo statene certi che perderanno un sacco di "clienti".
Vi segnalo un'ottima articolo da parte del "Post": Anobii è in tilt da un pezzo. Spiegano il perchè, cosa dice l'azienda e gli errori che ha fatto, dove si stanno spostando gli utenti e che futuro si prospetta.

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